Messina, i ratti banchettano alla mensa di S. Antonio

L’esponente del Ncd, Daniela Faranda, punta l’indice contro l’Amministrazione comunale sulle condizioni di sporcizia nei pressi del Santuario

santuario sant'antonioDaniela Faranda alza il tiro sulle condizioni di sporcizia in cui versano le strade limitrofe al Santuario di Sant’Antonio, tratti abbandonati al degrado e dati in consegna ad un esercito di ratti e blatte. La denuncia, arrivata sul tavolo del dirigente del Dipartimento Ambiente Domenico Signorelli, riguarda in particolare la strada prospiciente la mensa, laddove i volontari forniscono, con spirito filantropico, pasti ad un centinaio d’indigenti. Un contributo che rischia di essere vanificato dal mondezzaio che sussiste attorno: da qui la richiesta di un intervento celere per ripristinare l’igiene pubblica. Non manca, infine, una richiesta di chiarimento al Sindaco, Renato Accorinti, per capire quali somme sono state spese nel 2014 per la derattizzazione e quanto è stato stanziato per il 2015, ivi considerando la rimodulazione del personale addetto nel Dipartimento di Palazzo Zanca.