Messina, emergenza cinghiali: sbarca all’Ars una nuova legge sulla caccia

I parlamentari Clemente e Germanà rinnovano il proprio impegno: modernizziamo il sistema e recepiamo la disciplina statale

cinghialeI parlamentari regionali Roberto Clemente e Nino Germanà sono impegnati in prima linea per l’approvazione di un nuovo disegno di legge sulla caccia, esitato dalla III commissione all’Ars, quella concernente le attività produttive, e destinato ad essere attenzionato dall’Aula. I due deputati evidenziano come la vecchia normativa, promulgata 17 anni fa, non abbia risolto le problematiche affiorate a suo tempo, riproponendo ciclicamente – in barba agli interventi integrativi e correttivi – le stesse criticità, prima fra tutte quella dell’abnorme espansione delle popolazioni di cinghiale. “Da tali premesse – affermano i due parlamentari in una nota – è nata l’idea di procedere ad una completa revisione dell’attuale L.R. n. 33/1997: revisione che oltre ad arginare dette problematiche, recepisce quella parte della disciplina statale omessa nella originaria stesura della legge regionale. Ci riferiamo  - concludono Clemente e Germanà – alla disciplina degli appostamenti fissi, delle deroghe, della caccia di selezione, dell’apertura della caccia nei demani forestali, dell’ultima chiusura dell’attività venatoria spostata al 10 febbraio, dell’accorpamento degli AA.TT.CC. subprovinciali in un unico A.T.C., della possibilità di confermare gli AA.TT.CC. nei quali si è stati ammessi nella pregressa stagione venatoria gratuitamente e attraverso una semplice mail alla Ripartizione territorialmente competente, della revisione dell’attuale piano faunistico venatorio e del regime giuridico relativo alle Zone di Protezione Speciale ed ai Siti d’Importanza Comunitaria, e tanto altro ancora”.