Messina, domani la presentazione del convegno sul senso e sul futuro della pena

L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento nazionale dei magistrati di sorveglianza

manetteNel corso di una conferenza stampa che si terrà domani, martedì 15, alle ore 10.30, nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, del rettore dell’Università degli Studi, Pietro Navarra, del presidente del Tribunale di Sorveglianza, coordinatore nazionale Conams, Nicola Mazzamuto, e del direttore del Carcere di Gazzi, Calogero Tessitore, sarà illustrato “SENSO E FUTURO DELLA PENA nel quarantennale dell’ordinamento penitenziario, nell’anno del verdetto di Strasburgo e degli stati generali dell’esecuzione penale e nella prospettiva del giubileo dei carcerati”, convegno organizzato dal Coordinamento nazionale dei Magistrati di sorveglianza (CONAMS), con il patrocinio dal Comune. Il meeting, che si svolgerà nei giorni di sabato 18, domenica 19 e lunedì 20, all’Istituto “San Tommaso” e nell’Aula Magna dell’Università, prevede la sera del 19, alle 21, nel carcere di Gazzi, con integrale ripresa audio-visiva di Tirreno Sat, ed il pomeriggio di lunedì 20, alle 16, al teatro greco-romano di Tindari, la rappresentazione teatrale dell’atto unico “Pathei Mathos: dalle Erinni alle Eumenidi. Il racconto della pena nell’Orestea di Eschilo e in Delitto e castigo di Dostoevskij”, ad opera di una compagnia mista di studenti (Volti dal Kaos dell’Istituto salesiano “Ranchibile” di Palermo, guidata dal regista Gianpaolo Bellanca, vincitrice di diversi premi nazionali) e di detenuti (Laboratorio teatrale dell’Istituto penitenziario “Ucciardone” di Palermo con la partecipazione e la guida dell’attore e regista Lollo Franco), con supervisione e testi del grecista Salvatore Nicosia.