Messina, dalla Mazzini alla Piscina Comunale: la città è un guscio vuoto

Palano Quero, Mancuso e Zuccarello mettono pressione al primo cittadino: fra incuria e pressapochismo, Messina affonda

villa mazziniDue note distinte, rivolte all’Amministrazione comunale, segnalano il progressivo abbandono perpetrato dalla stessa ai danni di alcuni luoghi-simbolo della città. Francesco Palano Quero e Alessio Mancuso hanno scritto, come esponenti del consiglio della IV circoscrizione, una precisa interrogazione sul verde pubblico di Villa Mazzini, trascurato e in preda all’anarchia. La riqualificazione, auspicata sin dal 2010, tarda ad arrivare e così l’affresco non è certo esaltante. Da qui la richiesta di un chiarimento ufficiale, volto a sgomberare il campo da ogni equivoco di sorta, anche in virtù delle denunce dell’Annona (occupazioni abusive e bagni chiusi) e delle segnalazioni del Dirigente al Patrimonio (che aveva invocato un tavolo tecnico).

piscina comunale messinaDall’altra parte della città, nei pressi della Villa Dante, è la Piscina Comunale ad attirare le attenzioni di Daniele Zuccarello, esponente del consesso civico e padre putativo di Missione Messina. La mancata riapertura fa eco alla dismissione dello specchio d’acqua sito all’interno del vicino polmone verde. Da uomo di sport, chiede allora polemicamente Zuccarello, Accorinti non ritiene di doversi battere per far crescere in bambini in impianti sportivi sicuri e in modo sano?