Messina, conferenza dei Sindaci della provincia. Accorinti contro Gucciardi: la Regione ci penalizza

Nel mirino del sindaco il sistema discriminatorio di distribuzione dei fondi stabilito dall’assessorato alla Salute

Renato Accorinti - Foto LaPresse

Renato Accorinti – Foto LaPresse

Si è svolta stamani, a Palazzo Zanca, la Conferenza dei Sindaci della provincia di Messina, indetta dal sindaco, Renato Accorinti, cui hanno preso parte i primi cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia, di Milazzo, Giovanni Formica, ed i rappresentanti istituzionali di Alcara Li Fusi, Castelmola, Graniti, Lipari, Monforte San Giorgio, Mistretta, Naso, Pagliara, Patti, San Marco D’Alunzio, San Piero Patti, Sant’Agata Militello, Savoca, Taormina ed Ucria. All’ordine del giorno la palese anomalia nella distribuzione dei fondi e la penalizzazione riservata alla Provincia di Messina e la richiesta all’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, di voler modificare il sistema adottato per evitare discriminazioni tra le varie province, nelle quali, a parità di bisogno e di offerta sanitaria, appaiono difformi le potenzialità di assunzioni e di turnover del personale. Nel corso del suo intervento il sindaco Accorinti ha evidenziato che: “La Conferenza è chiamata ad esprimere un parere che, pur non essendo vincolante, coinvolge i Sindaci nella condivisione o nella identificazione e conseguente segnalazione di storture e/o errori nella programmazione che, possono determinare discrasie e criticità ai livelli qualitativi e di sicurezza delle prestazioni sanitarie da offrire alla propria cittadinanza. Il piano attuativo proposto dall’Assessorato regionale alla Sanità - ha proseguito il Sindaco – modifica i tetti di spesa per il pagamento degli operatori mediante un artifizio contabile che non tiene conto dei livelli di attività, di qualità delle prestazioni (case mix), dell’indice di occupazione dei posti letto, della duplicazione di discipline ancor oggi esistenti, dell’indice di attrazione della Provincia di Messina e di altre performance quali/quantitative, ma penalizza fortemente la provincia di Messina sottraendo ben 12 milioni di Euro alle tre Aziende ospedaliere, abbassando conseguentemente i tetti di spesa per assunzioni ed integrazioni di personale sanitario. Nelle provincie di Trapani, Ragusa e Siracusa, grazie agli incrementi elargiti, si stanno programmando migliaia di assunzioni fra personale medico ed infermieristico, in strutture nelle quali si registrano indici di occupazione bassi ed indice di migrazione, anche in altre province, assai elevati. Ed ancora, nella provincia di Messina si spende 47,54 euro per una giornata di degenza, a Catania 62, a Trapani 52, ad Agrigento 56, a Caltanissetta 55, a Ragusa 51 euro. Messina registra un case mix (peso medio dei ricoveri) pari a 1.11 e 2266 posti letto, Trapani 0,89 e 697 posti letto, Siracusa 1,03 e 976 posti letto, Enna 0,91 e 787 posti letto, Catania 1.10 con 3537 posti letto. Pertanto – ha concluso Accorinti – il criterio utilizzato per finanziare il costo del personale non ha tenuto conto di altri fattori ed indicatori che, nel settore della Sanità, in altre regioni, assumono valenza primaria”. Al termine della seduta il sindaco Accorinti ha convocato la prossima Conferenza dei Sindaci per lunedì 28, alle ore 10, in prima convocazione, ed alle 11, in seconda, sempre a Palazzo Zanca.