Messina, Carreri incalza Accorinti e chiede un’operazione verità sul servizio di disinfestazione

L’esponente consiliare del Pdr ha inoltrato un’interrogazione all’indirizzo del primo cittadino ricostruendo una vistosa anomalia

nino carreriNino Carreri ha firmato stamane un’interrogazione urgente indirizzata al primo cittadino: nel mirino, ancora una volta, la mancata derattizzazione cittadina e la conseguente comparsa dei sorci in centro come in periferia. Un servizio, spiega l’esponente consiliare del Pdr, di norma svolto dai dipendenti comunali, ma  stavolta commissionato ad una ditta esterna, con una spesa di circa 15mila euro per le casse dell’ente. Un’operazione, questa, obbligata secondo la Giunta a causa di un “un disguido amministrativo”: “gli stessi dipendenti non sono stati inviati per l’espletamento delle periodiche visite sanitarie che ne vincolano l’utilizzo” ricostruisce Carreri nella sua interrogazione. Sempre secondo l’esponente del civico consesso, però, pur in assenza d’idoneità, gli stessi dipendenti sarebbero ora stati invitati ad agire nelle scuole cittadine, per eseguire celermente gli interventi del caso. Da qui la questione politica: “qual è il principio per cui i dipendenti che non potevano espletare il servizio di derattizzazione ieri, oggi risultano utilizzabili per le disinfestazioni?“. Ad Accorinti il compito di rispondere.