Messina, bufera sul consigliere “omofobo”: Cucinotta sospeso dal Pd

L’esponente del consesso civico paga a caro prezzo un post avventato su Facebook. Raciti chiede al partito provvedimenti esemplari

nicola cucinottaLa chiamata alle armi contro il riconoscimento dei matrimoni omosessuali costa caro a Nicola Cucinotta, esponente del Pd messinese. Nei suoi confronti il segretario regionale Fausto Raciti ha deciso di emettere una sospensione. “Non c’è posto nel PD siciliano per chi usa toni offensivi, omofobi e razzisti. Ho già chiesto al presidente della commissione regionale di garanzia, Giovanni Bruno, di acquisire tutte le informazioni e di assumere le decisioni conseguenti” ha affermato lo stesso Raciti che attualmente ricopre anche l’incarico di commissario provinciale.

Cucinotta, sabato scorso, si era lasciato andare su Facebook ad alcune esternazioni sui generis, rivendicando l’etichetta di “omofobo e razzista” in luogo di quella di “ipocrita e sodomita“. Più che la sostanza, assai discutibile, a colpire era stata la forma triviale scelta dal consigliere comunale, il quale aveva lanciato – nel corso dello stesso post – l’appello ad una reazione forte da parte del “popolo civile e cristiano“. Una sorta di crociata che non poteva passare inosservata. Di fronte a commenti contrastanti, lo stesso Cucinotta aveva replicato: “io svolgo la mia attività politica con coscienza e non sono un esecutore di ordini. Se non piaccio, o non ho ottemperato allo statuto, provino a mandarmi via“. Detto fatto.