Messina, al via gli Stati generali: le ragioni di una sfida aperta a tutti

Dopo #MessinaAnnoZero un nuovo tentativo di rilanciare il dialogo in città per trovare soluzioni ai problemi comuni

stati generali messinaLa Città vive un’emergenza economica, sociale e culturale. Ogni giorno 350 messinesi trovano un pasto nelle mense per i poveri, 10 lasciano la città, 15 perdono il lavoro e un esercizio commerciale chiude. Per tale ragione, dopo che le 72 Sigle di #Messinaannozero (Ordini Professionali, Sindacati, Associazioni di Categoria, Partiti e Movimenti Politici oltre che Associazioni Culturali) avevano tentato vanamente di mettersi al servizio della Città cercando un’interlocuzione con l’Amministrazione Comunale, si è pensato che la logica evoluzione di quella esperienza fosse l’Autoconvocazione, da parte della Società Civile Messinese, degli Stati Generali, per dimostrare come esista un altro modo di costruire una nuova Comunità basandosi sul merito delle questioni e facendo rete: Messina è viva ed i Messinesi credono in loro stessi e nella possibilità di costruire un futuro nella propria terra. Non si tratta di un’iniziativa di parte contro qualcosa o qualcuno ma di una chiamata alle armi a favore della Città, di quella Città che ha compreso la gravità della situazione e che ha chiaro che non ha senso continuare a dividersi.

Scardino_La Fauci_PinoL’obiettivo, spiegano i promotori, è quello di mettere assieme, al di là dei colori, degli schieramenti e delle ideologie, tutti i Messinesi che, ormai stanchi di lamentarsi e di abbassare le braccia, sono pronti a mettere a disposizione della Città le loro competenze, la loro passione ma soprattutto le soluzioni per uscire da una crisi che appare ormai inarrestabile. L’invito è esteso dunque a tutti i rappresentanti del mondo delle Professioni e dell’Imprenditoria, a tutte le forze Sindacali ed a tutte le Associazioni insomma a tutti i rappresentanti della Società Civile e a tutti i singoli Cittadini disponibili a proporre ed individuare soluzioni capaci, nel breve e medio termine, di far uscire Messina dal tunnel della crisi.

stati generali 1L’11 ed il 12 Settembre si avvierà un nuovo processo, un nuovo modo di intendere i rapporti tra Società e Politica. Il fine è quello di costruire una rete di collaborazioni e consapevolezza tra tutti gli “attori” della società Messinese. E’ scontato, proprio perché si tratta dell’avvio di un processo, che questo primo appuntamento non sarà esaustivo ma potrà ad ogni modo tracciare un primo importante bilancio vista la numerosa ed eterogenea rappresentanza di Cittadini che ha deciso di partecipare all’iniziativa. Ogni relatore avrà a disposizione 5 minuti nei quali potrà sintetizzare gli argomenti e le proposte del documento che invierà all’indirizzo statigeneralimessina@libero.it entrò mercoledì 16 Settembre. Tutti i contributi dei partecipanti costituiranno gli atti degli Stati Generali e rappresenteranno le richieste e le proposte del territorio. Soluzioni che potranno essere integrate attraverso ulteriori contributi e che in parte potranno essere attuate autonomamente attraverso il contributo delle rete degli Stati Generali, in parte invece verranno proposte alla Politica con la consapevolezza che chi oggi è stato eletto, dal Consigliere di Quartiere al Deputato Nazionale, deve rappresentare aspirazioni ed interessi legittimi del territorio. Gli Stati Generali mirano appunto a ricostruire un corretto rapporto tra i cittadini, stimolandone la partecipazione e sollecitando le proposte, e la Politica, alla quale viene chiesto di “ricordare” che gli interessi della collettività vengano prima di quelli di parte.