Manca l’acqua a Panarea: la furia degli albergatori

Anche i residenti protestano con Confindustria: la comunità è abbandonata a se stessa

foto tratta dai social network

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Se l’industria turistica è un bene primario per le Isole Eolie, la mancata erogazione idrica a Panarea rappresenta una mina vagante sia per i residenti che per gli albergatori: è questa la denuncia inoltrata da Eduardo Omero, già presidente della Delegazione Eolie Alberghi e Turismo di Confindustria Messina. Un’emergenza infinita, se è vero che da anni le denunce si susseguono. “Non serve solo un intervento celere e risolutivo della situazione attuale, – aggiunge il Presidente di Confindustria Messina, Alfredo Schipanima ci si aspetta soprattutto una costante e adeguata manutenzione, che eviti ripetuti disagi per la popolazione e per i numerosi turisti che scelgono una delle perle delle Eolie per le sue meravigliose bellezze”.

Ciò che avviene a Panarea, nota ancora amaramente Confindustria, sarebbe impensabile e inaccettabile per il resto dell’industria turistica italiana. Gli operatori economici dovrebbero unicamente occuparsi della qualità e dell’efficacia dei propri servizi; le pubbliche amministrazioni dovrebbero concentrarsi sull’efficiente erogazione dei beni primari.