Lettera aperta della Federazione Italiana Lavoratori al Commissario Scura e alla deputazione parlamentare calabrese

sanità

Lettera integrale del segretario generale della Federazione Italiana Lavoratori Giuseppe Martorano al Commissario Scura e alla deputazione parlamentare calabrese:

Le dimissioni del Dott. Pietro Evangelista, a meno di 3 mesi dal suo insediamento quale super consulente per espressa volontà del Commissario Scura e del Sub Urbani, attraverso il Decreto n. 40 del 20 Maggio 2015, aprono uno scenario davvero sconfortante per il mancato raggiungimento degli obiettivi che il Decreto stesso aveva fissato. Intanto non si conoscono le motivazioni che hanno indotto il consulente in questione a presentare le sue dimissioni, nonostante la remunerazione prevista dal contratto fosse talmente esorbitante (600 euro al giorno più le spese) da aver suscitato fin da subito un coro di proteste tra l’altro legittime visto che si è andati a gravare sulle già provate casse dell’ASP di Reggio Calabria. Ma, cosa ancor più grave, ad oggi non si conoscono i risultati di 3 mesi di lavoro super pagato. Per questo la Segreteria della FIL, attraverso il suo Segretario Generale Giuseppe Martorano, chiede in primis al Commissario Scura e al sub Commissario Urbani che vengano resi noti gli atti e i rilievi scaturiti dal lavoro del dott. Evangelista, per come d’altronde previsto dallo stesso Decreto 40/2015, che obbligava ad una relazione trimestrale; in sub ordine chiede allo stesso Commissario e al Sub Commissario di fare un passo indietro, seguendo la scelta del consulente, presentando al Governo le proprie dimissioni per manifesta incapacità nel raggiungimento degli obiettivi che ne hanno determinato l’insediamento; infine, in mancanza di una dimostrazione di coerenza e di buon senso da parte del Commissario Scura e del suo Vice, la FIL chiede alla delegazione di Parlamentari Calabresi di farsi interprete presso il Governo della evidente incompatibilità di Scura e Urbani con la nostra Regione e con inadempimento dei compiti affidatigli, prima di arrivare a manifestazioni ben più eclatanti dei Sindaci Calabresi e di chi, come noi, tutela effettivamente gli interessi dei cittadini e dei dipendenti. Di fatto, i Commissari Scura avevano demandato al super consulente la parte più impegnativa delle proprie funzioni, quella relativa cioè alla risoluzione dei debiti dell’ASP di Reggio Calabria e al contenzioso relativo: ecco perché chiediamo conto dei risultati prodotti che, a meno di smentite, sono sicuramente talmente insufficienti da aver costretto il dott. Evangelista a una ritirata poco dignitosa e dovrebbero convincere lo stesso Commissario (e il suo Vice) ad alzare bandiera bianca di fronte a problemi che ha dimostrato di non saper affrontare (e soprattutto risolvere): sono sufficienti in tal senso le continue manifestazioni di “disagio” che provengono dai Sindaci di tutta la Regione e dai vari consiglieri Regionali, che lamentano soprattutto la mancanza di concertazione tra le parti coinvolte e l’incapacità da parte di Commissario e sub Commissario di una programmazione che tenga conto delle reali esigenze del nostro territorio. Non c’è più tempo… i cittadini calabresi meritano una sanità efficace ed efficiente, obiettivo non certo raggiungibile con un colpo di “bacchetta magica”, ma meritano soprattutto uomini che sappiano affiancare l’azione di rinnovamento promossa dalla Giunta Regionale e non invece ostacolarla, mortificando tra l’altro le professionalità pur presenti nell’ASP e ad evidente discapito dell’immagine dell’Azienda stessa e dei suoi dipendenti.