“Le Febbri Periodiche Autoinfiammatorie e la Febbre Mediterranea Familiare”: dal mito di Scilla all’appello degli esperti

Castello Ruffo di ScillaL’AIFP (Associazione Italiana Febbri Periodiche) si riunisce a Scilla e Reggio Calabria per parlare di Febbri Periodiche autoinfiammatorie e il 4 e 5 Settembre organizza due incontri, patrocinati dall’Istituto Superiore di Sanità, per informare sull’importanza della diagnosi precoce e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. Agli incontri verrà inoltre proiettato il videoScilla, il mito della Febbre Mediterranea Familiare”, vincitore del primo premio al 12emo video concorso F. Pasinetti 2015.

Reggio Calabria, 2 Settembre 2015 Il 4-5 Settembre Scilla e Reggio Calabria ospitano due incontri sulle Febbri Periodiche autoinfiammatorie ed in particolare sulla Febbre Mediterranea familiare.

Si tratta di malattie genetiche rare che si manifestano entro i primi 10-20 anni di vita.

Le Febbri Periodiche autoinfiammatorie sono condizioni molto rare e di recente descrizione e proprio per questo motivo un ritardo nella diagnosi è molto comune. Sono caratterizzate da episodi febbrili ricorrenti, che insorgono acutamente, di breve durata, associati ad uno dei seguenti sintomi: dolori addominali spesso con versamento peritoneale, dolore toracico, interessamento articolare, manifestazioni cutanee tipo rash, mialgie, pericardite, afte orali, splenomegalia, meningite asettica. Nell’intervallo tra un attacco e l’altro, i pazienti godono di buona salute. 

La Febbre Mediterranea Familiare, tipica nel Sud-Est del Mediterraneo, nonostante sia una malattia rara è particolarmente diffusa in Italia, Grecia e Spagna con una prevalenza di soggetti affetti variabile tra 1/200 e 1/1.000[1].

I due incontri, rivolti alla stampa, alle istituzioni e alla classe medica, realizzati con il patrocinio dell’ISS, vogliono rappresentare un momento di informazione e sensibilizzazione proprio sull’importanza di una diagnosi tempestiva delle Febbri Periodiche autoinfiammatorie ereditarie e del loro trattamento.

Il 4 settembre l’incontro stampa “Scilla, il mito della Febbre Mediterranea Familiare” si terrà presso il Castello Ruffo di Scilla alle ore 19.00. Interverranno il Dott. Corrado Mammì, Responsabile della U.O.S. di Genetica Molecolare della U.O.C. di Patologia Clinica, Microbiologia e Virologia, Genetica Medica diretta dal Dott. Carmelo Laganà dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, e la Prof.ssa Romina Gallizzi, Unità Operativa Complessa di Genetica e Immunologia Pediatrica dell’Università degli Studi di Messina. L’iniziativa ha il supporto incondizionato di Novartis.

Il 5 settembre l’incontro, che sarà anche aperto alla cittadinanza, si terrà dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria.

Con l’occasione, AIFP presenterà il video “Scilla, il mito della Febbre Mediterranea Familiare”, realizzato dalla compagnia artistica DOYOUDaDA. Il video racconta in modo creativo il forte legame tra la Calabria e la Febbre Mediterranea Familiare.

Per ulteriori informazioni sulla patologia e sull’associazione: www.febbriperiodiche.it