Lazzaro (RC), strada per Comunia: “per intervenire si aspetta che qualche mezzo finisca nel vuoto?” [FOTO]

DSC00329 (Medium)Scrivo, facendo seguito all’esposto del 2 marzo 2015, per segnalarvi che i potenziali rischi di tipo idrogeologico e di criticità riguardanti la viabilità della strada comunale che conduce alla ex discarica comunale di RSU situata in località Comunia, aumentano quotidianamente. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea, Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”  e Referente unico dell’ANCADIC Onlus.

In questi giorni il rilevato stradale costituito da materiale terroso e rifiuti di diversa tipologia nel tratto situato a circa 100 metri lato sud del cimitero di Lazzaro direzione mare/monte è franato. Ciò ha determinato un ulteriore pericolo, concreto e grave per la circolazione veicolare. La strada priva di illuminazione pubblica e di sistemi di sicurezza laterali è utilizzata oltre che dagli abitanti del luogo anche da mezzi pesanti della nettezza urbana, poco distante c’è il centro di raccolta comunale di rsu recentemente realizzato e un campo di calcio, e da camion articolati che si recano presso l’impianto di compostaggio. E’ necessario che si intervenga immediatamente poiché la frana non è avvistabile dai conducenti di veicoli in quanto il tratto ricade in curva, la sezione stradale in quel tratto è particolarmente ristretta e l’inizio dello smottamento a margine della stessa è coperto dalla bassa vegetazione spontanea quindi è probabile che il veicolo finisca nel vuoto.

frana altezza centro raccolta rsu DSC00323 (Medium)Per quanto riguarda l’altra frana segnalata con l’esposto del 2 marzo 2015 all’uscita di un tornante sulla destra scendendo, a pochi metri dal succitato centro di raccolta comunale di rsu non si è provveduto alla messa in sicurezza e sembrerebbe si siano registrati ulteriori smottamenti di terreno.
Nel confermare quanto già segnalato nell’esposto del 2 marzo 2015, si insiste nel rinnovare la richiesta dei provvedimenti indicati nello stesso esposto a tutela dell’ incolumità pubblica e privata, prima dell’arrivo della stagionale autunnale, le cui piogge potranno aggravarne le condizioni. Non si esclude che lo smottamento possa espandersi mettendo in crisi l’accesso all’abitato. Si ribadisce che detta strada non sia idonea al transito veicolare, pertanto è necessario disporne l’immediato divieto di transito dei veicoli per le motivazioni esplicitate nell’esposto di cui a seguito. Giova ripetere che i funzionari delegati dal Ministero dell’Ambiente e dell’ Ufficio del Commissario delegato all’emergenza rifiuti della Regione Calabria a conclusione di un sopralluogo presso la ex discarica comunale di rsu di Comunia e l’attiguo impianto di compostaggio e aree circostanti dietro interrogazione a risposta scritta in commissione su segnalazione del Comitato “Torrente Oliveto” concernente pressioni ambientali sul territorio di Motta San Giovanni hanno certificato:” omissis…la strada che dal centro abitato di Lazzaro conduce alla località Comunia non è allo stato attuale idonea a sopportare un traffico veicolare pesante…. omissis”””.

DSC00230 (Medium)Ciò nonostante i mezzi pesanti continuano a transitare senza sosta. Con riferimento alla recente frana nelle prime ore del mattino dello scorso 7 settembre ho provveduto a richiamare l’attenzione del personale incaricato alla raccolta e al trasporto dei rifiuti che normalmente durante la mattinata si reca presso il succitato centro di raccolta e intorno alle sette e trenta ho informato personalmente la locale polizia municipale che ha provveduto a cautelare l’area con del nastro segnaletico. Va sottolineato che da anni sono frequenti questi smottamenti di terreno le cui cause, a mio avviso non sarebbero riconducibili soltanto alle piogge.