Lazzaro (RC): “a causa delle piogge frana ancora il rilevato stradale” [FOTO]

DSC00597 (Medium)“Si segnala che a seguito delle piogge abbattutesi sul territorio di Lazzaro nella mattinata dello scorso 9 settembre il rilevato stradale di cui alla segnalazione del 7 settembre u.s. ha registrato ulteriori processi di instabilità idrogeologica ovvero gli smottamenti di terreno hanno esteso l’area oggetto di frana scoprendo alcune tubazioni interrate a ridosso del manto stradale e provocato la caduta di alcune pietre sulla strada lato Nord, eventi che hanno ulteriormente ristretto la sezione stradale”. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea, Referente unico dell’ANCADIC Onlus e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” .

“Da una attenta osservazione dello stato dei luoghi si riscontrava che lo stato di fatto presentava una insidia in quanto sotto il manto stradale si era creato un vuoto ed era alto il rischio che il transito dei mezzi, soprattutto veicoli pesanti potrebbe determinare la frana della strada con inevitabile caduta nel vuoto del veicolo. La situazione non lasciava spazi ad esitazioni pertanto richiedevo telefonicamente l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Reggio Calabria che giunti prontamente sul posto, alla presenza dello scrivente prendevano atto dello stato di pericolo ed attivavano tempestivamente la Prefettura di Reggio Calabria. E’ stato richiesto di estendere l’intervento più a monte all’uscita del tornante posto a pochi metri del centro di raccolta di rsu comunale ove da oltre sei mesi si è registrata un’altra frana”.

DSC00505 (Medium)Tenuto conto del vuoto che si è creato sotto il manto stradale, non si intravedono ipotesi alternative oltre a quella di vietare il transito dei veicoli in attesa dell’avvenuta messa in sicurezza della strada. Messa in sicurezza che dovrà avvenire, secondo me, con un intervento serio ovvero la realizzazione del muro di contenimento. Tale opera dovrebbe essere realizzata lungo tutta la strada a partire dal cimitero di Lazzaro lungo la quale insistono precipizi che sfiorano i 20 metri di dislivello. Pertanto visto la complessità dell’intervento (appare antieconomico la costruzione di un muro alto circa 20 metri) sarebbe più economico realizzare una nuova strada localizzata fuori dal centro urbano di Lazzaro che eliminerebbe anche la fonte di rischio per i residenti dell’abitato di Lazzaro centro. Non si comprende come sia stato possibile realizzare una strada su un rilevato costituito da materiale terroso e rifiuti (già molto grave la presenza di rifiuti) senza un muro di contenimento, senza barriere laterali, senza illuminazione. Lo stato dell’arte ingenera forti dubbi sull’avvenuto collaudo della strada. Appaiono evidenti le responsabilità degli Enti competenti ad intervenire e di coloro che sebbene avvisati non si sono attivati per adempiere il dovere generale richiesto dal loro stato giuridico, permettendo il protrarsi (per lungo tempo) di un grave e concreto pericolo sulla circolazione stradale e sulla collettività”.