L’Aeronautica di Trapani conclude le esercitazioni di recupero in mare

falcon 50 aeronautica militareSi sono concluse oggi, presso il Distaccamento Straordinario Aeronautica militare di Marausa (Trapani), le esercitazioni di recupero in mare per equipaggi di volo organizzate dal 37esimo Stormo di Trapani con la collaborazione dell’82esimo Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) in favore del personale navigante del 37esimo e degli equipaggi di volo dell’82esimo Centro. “L’attività esercitativa è cominciata nel mese di giugno e si è protratta fino ad oggi registrando 7 sortite di volo al fine di addestrare ai recuperi in mare 46 persone, con elicottero HH-139A in dotazione all’82° C.S.A.R.. Alle fase di recupero ha preso parte anche personale navigante della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di stanza a Palermo Boccadifalco e del 41° Stormo di Sigonella (CT)”, si legge in una nota.

Lo scenario simulato per tutti gli eventi, è stato quello di un velivolo ammarato, con il conseguente recupero dell’equipaggio a mezzo elicottero – spiegano dall’Aeronautica militare – Le giornate dedicate ai recuperi sono state strutturate in una fase teorica sulle tecniche di sopravvivenza in mare, una fase di familiarizzazione con i materiali di sopravvivenza ed una fase pratica in cui i naufraghi hanno sperimentato le difficoltà legate al galleggiamento e al nuoto di sopravvivenza, con la combinazione da volo e il giubbotto di salvataggio indossati. Il personale navigante del 37° Stormo ha atteso il recupero a bordo di battellini monoposto in dotazione ai loro velivoli mentre gli equipaggi dell’82° Centro, della Guardia di Finanza e del 41° Stormo hanno utilizzato i battellini pluriposto in dotazione ai loro mezzi. I recuperi sono stati effettuati grazie all’impiego di personale aerosoccorritore, qualificato allo svolgimento di operazioni di ricerca e soccorso in mare e su terra, mediante verricelli in braga doppia e cesta per recupero naufraghi”. “37esimo Stormo significa controllo e sorveglianza dello spazio aereo sulle acque e sul territorio nazionale svolto dal 18° Gruppo Caccia Intercettori. Aeronautica Militare, nel segno di una lunga tradizione che vede dal 1923 gli uomini in azzurro con passione e professionalità al servizio dell’Italia – si legge ancora – L’82esimo Centro è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7100 persone in pericolo di vita”.