La Regione Calabria ha stanziato delle somme per le scuole dell’infanzia paritarie

asilo-nido“La Regione Calabria ha comunicato che la Giunta Regionale, nella seduta di giorno 8 Settembre 2015, ha stabilito di erogare la somma di € 2.500.000,00 a favore delle circa 400 scuole dell’infanzia paritarie come acconto delle somme spettanti alle scuole facendo intendere che si tratta di un’anticipazione proveniente dal bilancio regionale. Teniamo a precisare che le scuole dell’infanzia paritarie appartengono a tutti gli effetti al sistema educativo nazionale e svolgono un servizio pubblico che procura allo stato notevoli risparmi, infatti il costo annuo di un bambino alla scuola statale è pari ad € 6.420,70 mentre alla scuola dell’infanzia paritaria è pari ad € 473,05″ afferma in una nota il presidente della Fism Giuseppe Russo. “L’importo di € 2.500.000,00 fa parte di una maggiore somma pari a € 5.327.344,00 che il Ministero della Pubblica Istruzione aveva già trasferito alla Regione Calabria sin dal 27 Aprile 2015 per essere ripartita fra le scuole quale saldo contributivo sulla parità scolastica inerente l’anno scolastico 2013/2014 e che la Regione aveva già acquisito con delibera di Giunta Regionale n° 153 del 21/05/2015. Pertanto -prosegue- come si evince facilmente, una volta incassato l’acconto di € 2.500.000,00 le scuole andranno a vantare ancora nei confronti della Regione Calabria un credito pari a € 2.827.344,00. Dopo le continue assicurazioni fatte alla nostra delegazione regionale negli svariati incontri avuti sin dal mese di Giugno che l’intera somma sarebbe stata prontamente erogata, in quanto si trattava soltanto di una partita di giro, sinceramente non ci riteniamo per nulla soddisfatti dell’operato della Regione in considerazione delle gravissime difficoltà che vivono le nostre scuole. Nella piena convinzione – aggiunge- che la Regione Calabria prontamente rispetti i nostri diritti garantiti dalla Costituzione e dalla più recente legislazione provvedendo tempestivamente all’erogazione di quanto dovuto, alla stessa stregua di tutte le altre regioni del nostro paese che da tempo hanno trasferito alle scuole paritarie l’intero importo. Da parte nostra continueremo a tutelare e difendere le nostre scuole rafforzando la nostra più attenta vigilanza democratica”, conclude la nota.