La reggina Annalisa Arillotta vince il concorso “Una voce per lo Jonio” e conquista il passaporto per la finale nazionale “Grandi Festival Italiani”

Annalisa Arillotta - Una voce per lo Jonio - 1°Una nuova affermazione per la giovanissima Annalisa Arillotta, che ha partecipato alla XI^ edizione del concorso canoro, allestito e coordinato in maniera egregia dal M° Christian Cosentino,“Una voce per lo Jonio”, e che si è svolto nei giorni 19 e 20 di settembre presso il Centro commerciale I Due mari di Lametia Terme.
L’emozionante performance di Annalisa, che ha eseguito l’impegnativo brano “Listen” di Beyoncé, ha letteralmente incantato la giuria tecnica, presieduta dal noto M° Vince Tempera, e le ha consegnato la meritata vittoria nella categoria “Interpreti”.
E’ un successo che segue una serie di riconoscimenti e di attestazioni di merito che hanno costellato l’ultimo anno, e che, confermano, ancora una volta, le doti canore della talentuosa sedicenne reggina, che, in questa occasione, è riuscita ad emergere fra circa 500 candidati, provenienti da ogni parte del sud Italia.
Ma questa non è una vittoria come le altre.
Infatti, stavolta Annalisa è chiamata a rappresentare la Calabria alla Finale nazionale dei Grandi Festival italiani 2015, in programma per fine anno nella città di Verona, alla quale parteciperanno tutti i vincitori dei vari concorsi aderenti al circuito. Una vetrina prestigiosa, quindi, che le potrebbe aprire le porte di altri importanti eventi, fra i quali “Casa Sanremo”, l’hospitality del Festival della Canzone italiana.
“Non posso che ringraziare chi sinora mi ha sostenuto e incoraggiato” – afferma Annalisa – “La mia famiglia, il mio insegnante di canto moderno M° Rosario Canale dell’Associazione Musicale Millenote diretta dal M° Roberto Caridi, la direttrice del coro Be Free prof.ssa M. Luisa Fiore, e in ultimo, ma non certo per ordine di importanza, colei che non ha perso occasione per valorizzare le mie capacità e infondermi forza e fiducia, la dott.ssa Giuseppina Princi, Dirigente scolastica della mia scuola, il Liceo scientifico L. da Vinci, dove tutto ha avuto inizio”.
Una grande soddisfazione, quindi, cui si augura, possano seguirne altre e maggiori.