La Giunta delle immunità del Senato vota per l’arresto di Bilardi dopo una sorta di rissa, M5S nel caos

Votazione nel caos della Giunta delle immunità del Senato per l’arresto del reggino Bilardi

giovanni-bilardi-150x150La Giunta delle immunità del Senato ha votato a favore della richiesta di arresto del senatore centrista Giovanni Bilardi, avanzata dal Gip di Reggio Calabria nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta ‘rimborsopoli’. Per la proposta della relatrice Stefania Pezzopane (Pd) hanno votato lo stesso Pd e il Movimento Cinque Stelle, contro Fi, Area popolare, Enrico Buemi (Autonomie), che all’Adnkronos riferisce di un incidente che avrà ripercussioni domani in aula. “Nel Movimento Cinque Stelle -dice- c’è stato un atteggiamento intimidatorio del senatore Giarrusso nei confronti della senatrice Serenella Fucksia, che evidentemente non era convinta della linea del gruppo. Ho sentito distintamente delle frasi e porrò domani in aula la questione al presidente del Senato Pietro Grasso“. Determinante, quindi, il voto di Serenella Fucksia (M5s) che pero’, secondo Ncd, Fi e Psi, “sarebbe stata coartata e intimidita” dagli altri componenti del gruppo.

La votazione in Giunta per le immunita’ e’ finita 9-7. I senatori Malan (Fi) e Giovanardi (Ncd) all’uscita hanno avuto un alterco con Giarrusso (M5s) perche’ gli animi erano piuttosto agitati. “L’avete intimidita- urlano- e’ una cosa vergognosa. L’avete costretta a votare Si’ e’ l’avete trascinata fuori dalla stanza per convincerla. Se votava no finiva 8 a 8 e la richiesta di arresto veniva respinta“. Giarrusso accompagna Fuksia e dice ai cronisti che la versione di Fi e Ncd e’ falsata. Lascia quindi parlare la collega che dice: “Ho avuto dei tentennamenti perche’ le cose non sono sempre bianco o nero. Ho avuto bisogno di chiedere lumi al nostro ufficio legislativo. Poi mi sono convinta. Visto che era stato piu’ di un giudice ad avanzare la richiesta ho capito che la cosa poteva avere un senso“.

La decisione della giunta è arrivata al termine dell’esame della domanda di autorizzazione all’esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria nei confronti del senatore. La relatrice Pezzopane ha illustrato la propria proposta definitiva volta ad accogliere la richiesta di autorizzazione agli arresti domiciliari. Sono intervenuti per dichiarazione di voto i senatori Ginetti, Alicata, Giarrusso, Buemi, D’Ascola e Ferrara. La giunta ha approvato, a maggioranza, la proposta della relatrice per la concessione dell’autorizzazione alla misura cautelare nei confronti di Bilardi.