La gioielleria calabrese “Scintille Montesanto” lancia il primo progetto di marketing socio-territoriale

Venerdì 11 settembre, la presentazione al pubblico con una sfilata di gioielli di Gerardo Sacco, partner dell’iniziativa

conferenza stampa La città del cuoreAl via il Progetto “La città del cuore” promosso dalla Gioielleria Scintille Montesanto. Lo hanno annunciato Sergio e Stefania Mazzuca – titolari della Gioielleria Scintille Montesanto di Cosenza e San Marco, Gerardo Sacco – Maestro orafo e Rosaria Succurro – Assessore del Comune di Cosenza. Il marketing socio-territoriale approda a Cosenza Si tratta di un ambizioso progetto di marketing socio-territoriale mirato alla restituzione della bellezza originaria ad un luogo o monumento della città di Cosenza bisognoso di intervento. Non a caso il lancio del progetto avviene nella location che più di ogni altra rappresenta, oggi, il simbolo del patrimonio artistico e culturale rinato. La partecipazione attiva del pubblico La Gioielleria Scintille Montesanto chiede a tutti i cittadini di segnalare i piccoli e grandi tesori della città di Cosenza che amano e vorrebbero salvare, con l’obiettivo di sensibilizzare sul nostro patrimonio artistico e paesaggistico e favorire la collaborazione fra comunità e istituzioni sia private che pubbliche, al fine di proteggere e valorizzare tale patrimonio.

Per rendere concreta l’iniziativa, dall’11 settembre al 31 dicembre 2015 sarà possibile effettuare le segnalazioni sul sito
www.scintillemontesanto.com/lacittadelcuore

L’impegno della Gioielleria in partnership con Gerardo Sacco Il budget destinato al recupero dell’opera, che sarà scelta tra quelle suggerite dai cittadini compatibilmente con i fondi raccolti, sarà alimentato in due modi:
1) La Gioielleria Scintille Montesanto devolverà al progetto una percentuale del proprio fatturato generato dall’11 settembre al 31 dicembre 2015;
2) la Gerardo Sacco Srl ha realizzato un gioiello del valore commerciale di 8.000 euro che sarà messo in palio per una riffa i cui biglietti saranno disponibili, oltre che durante l’evento dell’11 settembre al Castello Svevo, fino a fine anno presso i punti vendita Scintille Montesanto a Cosenza e San Marco.
L’estrazione avverrà il 16 gennaio 2016. I dettagli di ora e luogo saranno pubblicati, entro la prima settimana di gennaio 2016, sul sito www.scintillemontesanto.com/lacittadelcuore

IMG_1923Il gioiello messo in palio Un pezzo unico in oro e argento, arricchito da perle, zaffiri blu e jannacche, ispirato alla tradizione arbëreshë con richiami alla cultura Magno Greca.
Il Maestro Sacco ha profuso in questo oggetto tutta la sua maestria e creatività al fine di rendere omaggio ad una città, quella di Cosenza, che da sempre rappresenta per lui fonte di ispirazione.

Sergio Mazzuca “Questo progetto rappresenta il coronamento di una politica a sostegno del territorio che da sempre portiamo avanti con la convinzione che il privato debba e possa contribuire, a braccetto con le istituzioni, a rendere migliore i luoghi in cui viviamo – ha dichiarato Sergio Mazzuca, titolare di Scintille Montesanto. La manutenzione del MAB di qualche anno fa ha rappresentato un primo importante passo in questa direzione.”
La partnership con Gerardo Sacco dura da tempo e la collaborazione su questo progetto è stata naturale.

Gerardo
Sacco “Oggi più che mai per essere competitivi, è necessario valorizzare l’offerta turistica di un territorio in un sistema integrato fatto di tradizioni, storia, cultura, architettura ed archeologia; quando l’amico Sergio Mazzuca mi ha parlato del progetto «La città del cuore» – ha dichiarato Gerardo Sacco – sono stato contentissimo di accettare tutta l’operazione poiché, nel mio lavoro, ho sempre promosso il merito della cultura, come valore aggiunto che trascende la bellezza.”
Gli eventi: la sfilata e la mostra La presentazione al pubblico del progetto avverrà venerdì 11 settembre a partire dalle 19.30 nella splendida cornice del Castello Svevo. Per rendere onore alla location e al significato in essa racchiuso, si svolgerà una sfilata di gioielli storici del Maestro Sacco che culminerà con la rivelazione del gioiello in palio.

La serata sarà su invito.

I gioielli della sfilata, più altri pezzi di scena, resteranno in mostra nelle sale del Castello Svevo fino a domenica 20 settembre.

AZIENDA 

Sito_screenshotSergio Mazzuca e sua moglie Stefania conducono da quasi 30 anni una delle gioiellerie più grandi del Sud Italia. A contraddistinguere la loro gestione, un forte spirito pionieristico, grande competenza e professionalità, ma soprattutto la ferrea volontà di soddisfare linguaggi universali e multigenerazionali, senza alcuna distinzione di ceto sociale. Sinonimo di apertura e carattere, Scintille Montesanto vanta un vasto portafoglio di marchi trattati che la consacrano leader indiscussa nel trading della gioielleria, grazie alle spiccate capacità imprenditoriali del suo fondatore Mazzuca, di recente insignito della nomina di Montblanc Watch Ambassador e HRD. Ottimo partner dei big player del settore della gioielleria internazionale, si avvale di un team di circa 50 persone nei suoi due punti vendita di Cosenza e San Marco. Il basso turnover ed il forte legame tra le persone e la società sono frutto di serietà e forte etica del lavoro. Instancabile e sempre alla ricerca di nuovi stimoli, non solo nell’incremento delle attività commerciali, ma anche nella promozione di iniziative culturali, oltre che sociali.

IL LABORATORIO ORAFO 

Una lavorazione a mano accurata e minuziosa, che si incardina nel perfetto meccanismo del just-in-time, attraverso cui Scintille Montesanto rende concrete le esigenze dei clienti più esigenti. Con passione e cura crea preziosi gioielli su misura o ‘ringiovanisce’ quelli più datati.

L’impegno sociale

Scintille Montesanto sostiene molteplici iniziative di solidarietà. Il suo supporto è indirizzato maggiormente verso le associazioni onlus che operano a livello locale, con particolare attenzione all’infanzia. Tra i progetti sostenuti:

  • Banca del Latte a favore dei bambini dell’orfanotrofio di Bucita e Fondazione ABIO
  • “Le chiavi della Speranza” a favore dei bambini di Chernobyl (2007) – Fondazione “Aiutiamoli a vivere” con il sostegno all’iniziativa
  • Iniziative a favore del reparto di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale di Cosenza – Associazione “Amici dei BAMBIni
  • Raccolta fondi per l’acquisto di una “Ret Cam II” (per la diagnosi precoce delle patologie oculari nel bambino prematuro), donato all’Ospedale Annunziata di Cosenza
  • “Aprimi gli Occhi” (per sconfiggere la Retinopatia della Prematurità, principale causa di cecità infantile) – Associazione “Occhio bambino”
  • Raccolta fondi – AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)
  • Raccolta fondi – ASIT (Associazione Sud Italia Trapianti)

Donazione di un defibrillatore al Centro Medico dell’Unical

GLI EVENTI 

Molto a cuore per Scintille Montesanto, la promozione del territorio tramite iniziative che possano valorizzarlo: il suo impegno nell’organizzazione di happenings è una costante e sempre in linea con lo spirito e i valori condivisi dalla società. Alcuni  brillanti eventi promossi nel corso di questi anni:

  • Concerto di Capodanno (presso il Teatro Rendano di Cosenza)
  • Defilè sul Green
  • Gradinate in Scena

Eventi Rotary con Damiani, Gucci, Rajola, TagHeur, Gerardo Sacco, Pasquale Bruni, etc. 

LO SPORT

 Sostenere lo sport per Scintille Montesanto equivale a condividere con un altro piccolo cosmo sane passioni e in qualche modo partecipare e sostenerle. Nel corso di questi anni ha promosso la Gara di Golf “Scintille”, la squadra di Pallanuoto Femminile, il Cosenza Basket, il Cosenza Calcio (main sponsor nel 2011 e 2014) e il Beach Volley in città.

 L’ARTE 

Il legame di Scintille Montesanto con l’arte è legato soprattutto al desiderio di migliorare quello che è più vicino a noi. Su questa scia è nato “Scintille d’Arte”, il progetto firmato e messo a punto nel 2008 da Scintille. L’iniziativa più rilevante è stata la manutenzione per due anni del Mab, il Museo all’Aperto Bilotti di Cosenza. I capolavori en plein air del Mab rischiavano di rovinarsi, per questo ha deciso di occuparsi tout court della loro manutenzione specialistica, tramite uno staff di esperti, che ha tutelato lo stato di queste opere di valore inestimabile. Altra meritevole iniziativa è il “Premio Scintille”, giunto alla terza edizione. Si tratta di un riconoscimento assegnato ai personaggi calabresi che si sono distinti in qualunque ambito artistico-culturale in Italia o nel mondo.

CHI É GERARDO SACCO

Gerardo Sacco nasce a Crotone nel 1940. Ancora adolescente lavora in un piccolo laboratorio orafo. Qui scopre la sua vera vocazione: plasmare e modellare l’oro e l’argento. Dopo aver appreso i fondamentali dell’arte orafa e sviluppato il profondo desiderio di esprimere la sua creatività, migliora e perfeziona le tecniche e i processi di lavorazione dell’oro.a Valenza Po. Da qui, carico di entusiasmo e passione, torna nella sua città, per fondare nel 1963 la propria “ditta artigianale”. All’interno del suo “laboratorio-bottega” riprende i processi di lavorazione del passato e si specializza nella creazione di gioielli che rimandano alla cultura magno-greca e alla tradizione contadina del Mediterraneo. Nello stesso anno realizza il suo primo campionario grazie al quale conquista il 1° premio alla Mostra dell’Artigianato Orafo di Firenze e l’Oscar dell’Artigianato alla Mostra di Sanremo. Questi primi successi nazionali consacrano Gerardo Sacco nel settore orafo, per le sue creazioni originali e nettamente distintive. Grazie a tutto questo oggi è l’orafo calabrese più noto in Italia e all’estero, in virtù anche della sua particolare affinità con il mondo della cultura e dello spettacolo. Le sue ‘opere’ sono protagoniste di esposizioni che conducono lo spettatore attraverso un racconto prezioso che parte dalla Magna Grecia e arriva ai giorni nostri: per esempio nel Complesso del Vittoriano a Roma, all’interno dei Musei Vaticani, o in grandi eventi organizzati da diversi Istituti Italiani di Cultura all’Estero, come quelli di Bruxelles, Lisbona, Copenaghen e Madrid. I suoi gioielli hanno esaltato il glamour femminile di grandi star in svariate produzioni cinematografiche, teatrali e televisive, da Liz Taylor a Isabella Rossellini, da Monica Bellucci ad Elena Sofia Ricci. A conferma di una splendida carriera, Gerardo Sacco continua quella che è sempre stata per lui un’appassionante missione che lo ha fatto assurgere, in ogni angolo del mondo, al rango di “ambasciatore del sud e del mediterraneo”, ritrovandosi naturalmente collocato tra i protagonisti del “Made in Italy. La Calabria è apparsa con Sacco nella presentazione del progetto Made in Italy del Ministero della Pubblica Istruzione e dell’Assindustria. Il progetto diviso per settori raggruppa diverse imprese prestigiose come: Ermenegildo Zegna e Max Mara per il settore tessile; Ferrari per il settore Metalmeccanico; Barilla, Martini e Rossi per il settore alimentare; Luxottica per il settore ottico; Gerardo Sacco per il settore Orafo.

DALL’ARTISTA NASCE L’AZIENDA 

La Gerardo Sacco è da tempo una realtà aziendale che punta sulla qualità, l’innovazione e il design del prodotto. Il suo nuovo corso parte nel 2001, anno in cui nella gestione della società fanno il loro ingresso i tre figli di Gerardo Sacco: Antonio, Viviana ed Andrea. Da subito si decide di trasferire il genio creativo dell’orafo su delle linee di gioielli capaci di raggiungere una più ampia fascia di clientela, non rinunciando però alle principali caratteristiche del gioiello Sacco, ovvero un’ attenta ricerca stilistica abbinata ad un’abile lavorazione artigianale. Un’immagine, quella della Gerardo Sacco, fortemente caratterizzata e difficilmente confondibile. Una storia di classe ed unicità.