Il comune di Cosenza offre un sussidio economico alle famiglie rom per lasciare il campo

zingariUn sussidio economico di 600 euro più altre 300 per ogni componente della famiglia oltre il capofamiglia. E’ la strategia dell’amministrazione comunale di Cosenza per incoraggiare i rom ospitati nel campo di emergenza di Vaglio Lise, nei pressi della stazione ferroviaria di Cosenza, a trasferirsi ”ad altre località del territorio nazionale od estero” oppure per la ”copertura dei primi costi per la detenzione di un alloggio nel territorio locale, nazionale od estero”. La giunta ha approvato la delibera, resa immediatamente esecutiva vista l’emergenza della questione, lo scorso 25 settembre. La problematica delle famiglie di origine rom a Cosenza è datata e rimasta irrisolta da anni. Fino a pochi mesi fa molti nuclei familiari erano accampati abusivamente sulle rive del fiume Crati, in situazioni precarie sotto il profilo igienico-sanitario e ancora più pericolose con l’arrivo del maltempo. Lo scorso giugno il sindaco Mario Occhiuto aveva emanato un’ordinanza di sgombero e l’anno scorso un incendio nella baraccopoli aveva reso necessario il trasferimento di molti nuclei nel Ferrhotel, di proprietà di Rfi. Situazioni comunque temporanee, con una previsione di tre mesi, a cui era necessario seguisse una soluzione. La premessa della delibera è che ”situazioni culturali, che vanno dalla differenza dei costumi antropologici a quelle ideologiche-esistenziali e situazioni sociali fanno sì che questi immigrati, non essendo ancora inseriti nel nuovo contesto ed avendo abbandonato le proprie origini, vivono molto ambiguamente tra l’essere attratti dalla cultura occidentale e dai suoi simboli e continuare ad essere legati alle modalità di vita del passato nomade”.
L’amministrazione comunale nel documento precisa che ”occorre procedere a una diversa sistemazione dei nuclei familiari rom, favorendone, per quanto possibile, l’integrazione nel tessuto sociale locale, ovvero la ricerca di un’integrazione in altri territori della nostra nazione od europei, ovvero ancora, il rientro nei territori di provenienza, nel rispetto delle aspirazioni di ciascuno di tali nuclei familiari”. La prima difficoltà incontrata dai nuclei familiari è quella economica e così il Comune di Cosenza attingerà a 136.500 euro dal fondo di riserva per aiutare fino a 359 persone. Il contributo potrà essere richiesto dalle famiglie censite e attualmente dimoranti nel campo di emergenza allestito vicino alla stazione ferroviaria di Vaglio Lise.