Gallico, i cittadini chiedono al Sindaco una riunione per i lavori in corso

IMG_20150916_195411Convocare una riunione operativa per esaminare alcune problematiche riguardanti il settore dei lavori pubblici. E’ il contenuto della missiva inviata dalle associazioni di cittadinanza attiva di Gallico al sindaco della Città di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, a seguito dell’assemblea popolare del 16 settembre 2015 svoltasi presso la sala Fata Morgana di Gallico sul tema della riqualificazione del Lungomare. Nello specifico le associazioni ritengono prioritari, considerati i tempi di consegna delle opere in corso, i lavori di Completamento del Lungomare e per connessione, il nuovo progetto di Riqualificazione del Lungomare e la convenzione avente ad oggetto la “Ristrutturazione di Borgo Cecila”. Un incontro che auspicano avvenga in tempi rapidi e nel corso del quale potranno essere calendarizzati una serie di incontri per trattare le altre questioni emerse nel corso della riunione popolare.

Soddisfazione espressa dalle associazioni di Gallico per il risultato di un’assemblea segnata in positivo dalla partecipazione attiva al dibattito dei sindaci della Vallata Francesco Malara, Domenico Romeo, Stefano Ioli Calabrò e Cannizzaro Giuseppe oltre che di numerosi imprenditori del territorio che, alla unanimità, hanno sottolineato l’interesse allo sviluppo del territorio di Reggio Nord in una visione unitaria di area vasta dell’intera Vallata. Significativa inoltre la partecipazione dei consiglieri regionali Cannizzaro Francesco e Giuseppe Giordano e di numerosi consiglieri comunali. La massiccia adesione popolare all’incontro con il sindaco Giuseppe Falcomatà, con l’assessore ai lavori pubblici Angela Marcianò, con l’assessore alle finanze Armando Neri ed il consigliere delegato Francesco Gangemi testimonia la tensione e la forte volontà di riscatto che anima i cittadini alla ricerca di un rapporto con l’amministrazione per un governo partecipato della cosa pubblica. Unanime è stata la disponibilità a considerare gli interventi pubblici e la scelta delle priorità nel quadro di un processo di sviluppo strategico. In tal senso Lungomare, scuole, teatro e viabilità vanno considerati strumenti di un piano integrato di attività volto alla crescita sociale ed economica di una nuova comunità. I numerosi interventi dei presidenti delle associazioni e dei cittadini hanno messo in evidenza le criticità strutturali del territorio richiedendo non la semplice realizzazione di opere ma l’attivazione di progetti mirati a risollevare il tessuto economico e sociale duramente provato. La riqualificazione del Lungomare della Vallata del Gallico deve pertanto essere pensata e contestualizzata nel recupero del Borgo Cecilia e della vocazione marinara del quartiere; la strada Gallico-Gambarie va realizzata non come un collegamento veloce tra due paesi ma come uno strumento efficace e capace di dare nuovo impulso al sistema produttivo, paesaggistico e storico-testimoniale di tutti i paesi aspro montani ed una occasione per ripensare a nuove opportunità per l’imprenditoria locale; il teatro e le scuole quali servizi per la crescita culturale del territorio perché possa rinverdire la propria identità; ferrovia e trasporti pubblici e privati rimodulati perché costituiscano una razionale mobilità in un’area vasta per agevolare un nuovo progetto mare-monti. Non più, quindi, interventi a macchia di leopardo in una logica dell’emergenza bensì opere all’interno di una pianificazione flessibile che abbia precisi obiettivi. La dichiarata disponibilità dell’Amministrazione ad aprire le porte degli assessorati ai cittadini ed alle associazioni per la soluzione dei problemi ha suggerito la costituzione di una delegazione di cittadini ed associazioni cui affidare il compito di stabilire contatti e rapporti permanenti con la pubblica amministrazione attraverso la istituzione di tavoli di lavoro per definire tempi, priorità e modalità di esecuzione di un progetto condiviso. Per queste finalità è stato costituito un comitato permanente, di cui faranno parte rappresentanti dell’Ecodistretto della Vallata del Gallico, delle associazioni e dei cittadini, che avvierà nei prossimi giorni incontri con gli uffici e con gli assessori della giunta del Comune di Reggio Calabria.