Gallico Calcio a 5, parla il Presidente Tramontana: “squadre ce ne possono essere tante ma la mia è unica”

Il Presidente del Gallico Calcio a 5 presenta la nuova stagione indicando obiettivi e ambizioni

gallico c5Il Gallico Calcio a 5 si prepara ad iniziare il suo primo campionato di serie C2. La società reggina si è guadagnata sul campo la possibilità di competere a livello regionale vincendo i playoff promozione contro il Futsal Club Filadelfia nella finale giocata sul neutro di Locri. Di questa nuova stagione ne parliamo con il Presidente Tramontana sempre molto vicino alle esigenze dei suoi ragazzi.

Presidente Tramontana ci racconti gli obiettivi della nuova stagione in C2.

Quest’anno approdiamo nella nuova categoria con tanto entusiasmo. L’anno scorso abbiamo fatto grandi cose e nella nuova stagione non vogliamo essere da meno.

Quindi puntate ad una nuova promozione?

A questa domanda non voglio risponderle per scaramanzia. Da neopromossa, puntiamo a divertirci e a confrontarci con squadre di qualità superiore rispetto alla stagione scorsa. Cercheremo sicuramente di metterci il massimo impegno e poi si vedrà, alla fine “ l’appetito vien mangiando…”

Ha rivoluzionato quasi tutto l’impianto vincente dell’anno scorso. Ha cambiato il mister e alcuni giocatori sono andati via, pensa veramente di essere competitivo in C2?

L’osservazione non è del tutto esatta. Io non ho rivoluzionato niente, ho solo preso atto che qualcuno ha scelto di prendere altre strade. Li ringrazierò sempre per quello che hanno fatto, ma da noi si gioca per la maglia e per un sogno…

Maglia? Sogno?

Si. Vede da fuori è difficile capire cosa sia il Gallico Calcio a  5. Io non ho mai voluto far nascere una squadra, sarebbe una cosa troppo facile e poco stimolante. Squadre possono essercene tante, ma il Gallico Calcio a 5 è unico.

Cosa intende? Non abbiamo ben capito…

Cercherò di essere più chiaro. Da noi non si viene a giocare e basta. Da noi si viene per sposare un progetto. Nella dirigenza siamo solo giovani perché non vogliamo nessuno che ci “guidi”. L’idea è quella di costruire una squadra con dei valori come la fratellanza, la solidarietà, il rispetto. Da noi non possono giocare tutti, noi guardiamo prima all’uomo e poi al calciatore. I piedi buoni servono ma noi siamo dei collettivisti, non degli individualisti, viene prima il gruppo e poi il singolo. Per me sarà sempre così o almeno fin quando qualcuno riesca a dimostrarmi che un giocatore solo può vincere una partita di futsal contro 5 avversari…

Gallico calcio a 5Da come ci risponde sembra essere convinto che anche quest’anno il Gallico potrà essere protagonista.

Io credo molto nei “miei” ragazzi. Il gruppo che è rimasto è l’anima della squadra. Col tempo si è costruito un bel blocco di amici, questa sicuramente è la nostra arma in più. Ritengo il nuovo Mister una persona seria, umile e qualificata. In poco tempo è riuscito a trasmettere la sua filosofia ai ragazzi, che dopo un iniziale scetticismo, sono stati ben lieti di aprirsi a questa nuova mentalità. Inoltre altri giocatori sono venuti a completare una rosa già ottima, quindi perché porsi dei limiti?

Lei è un tipo ottimista presidente, sembra affrontare il cambiamento con invidiabile tranquillità.

Il cambiamento è l’unica costante immodificabile della nostra vita. Ogni giorno ci svegliamo e viviamo un nuovo giorno che sarà diverso da quello precedente. Chi crede nella staticità o crede di essere indispensabile in questo mondo  è un folle. Il tempo non può arrestarsi. L’unica cosa che c’è da fare è essere sempre pronti ad abbracciare il cambiamento. Da noi infatti conta soprattutto la “mentalità” con la quale si affrontano le sfide. L’anno scorso abbiamo dimostrato che a noi non importa se siamo matricole o se giochiamo campionati difficili, noi scendiamo in campo e diamo sempre il massimo contro chiunque. In coppa Italia abbiamo giocato due partite con una squadra di C1 e la loro presunta “superiorità” non si è vista, anzi. Se teniamo testa ad una buona squadra di C1 perché dovremmo preoccuparci ad incontrare quelle di C2?

Ho capito presidente, lei non teme nulla. In bocca al lupo per la nuova stagione.

Lunga vita al lupo