“E’ colpa di Lia Staropoli se a Limbadi chiudono i bar”: ennesima minaccia all’attivista antimafia

Lia Staropoli: “non ci sto ad essere esposta ad ulteriori rischi e ritorsioni a Limbadi, vili affermazioni potrebbero armare le mani di persone senza scrupoli”

lia staropoli“Nei giorni scorsi ho depositato una querela in caserma, perché taluni, con le loro scellerate dichiarazioni hanno esposto inevitabilmente me e la mia famiglia ad ulteriori gravi ritorsioni. Affermazioni che riporto testualmente: “ è colpa della dr.ssa Lia Staropoli se a Limbadi chiudono i bar malfrequentati”. Non ci sto ad essere indicata come bersaglio per ogni sorta di criminale, boss, affiliato, simpatizzante, facinoroso o ubriacone>> – Spiega Lia Staropoli rappresentante del movimento antimafia “Ammazzateci Tutti” nonchè legale del Sindacato di Polizia SAP – Io non frequento i bar e le Forze dell’Ordine non hanno bisogno di qualcuno che dia loro disposizioni, se la cavano benissimo da soli. E trovo queste dichiarazioni persino lesive della loro professionalità. Inoltre mi è sfuggita la notizia e non sapevo nulla di provvedimenti di chiusura a carico di alcuni bar limbadesi, se hanno ricevuto questi provvedimenti non è mia la responsabilità ma perché, appunto, malfrequentati. Io abito a Limbadi e queste insinuazioni mettono ulteriormente a rischio la mia sicurezza e quella delle persone a me care. Trovo vergognoso che ancora una volta io debba essere data in pasto ad ogni sorta di malintenzionato perché i sedicenti “paladini dell’antimafia” hanno trovato un modo comodo ed efficace per eliminarmi. I responsabili e i loro fiancheggiatori si prenderanno la responsabilità delle loro affermazioni. Non dispongo di alcuna forma di tutela, se non la pattuglia dei Carabinieri che passa spesso e per questo non finirò mai di ringraziare l’Arma. Inoltre la Prefettura ha pensato bene di non concedermi ancora il porto d’armi per difesa. Tutto questo segue l’isolamento espresso pubblicamente da parte dell’Amministrazione Comunale. Subito dopo l’interrogazione incentrata sulla mia sicurezza al Ministro dell’Interno Angelino Alfano da parte dell’Onorevole Rosanna Scopelliti ; i rappresentanti della minoranza, nel corso della prima seduta del Consiglio di Limbadi, sollecitavano il Sindaco di Limbadi Pino Morello, sull’esigenza di manifestare vicinanza ad una concittadina a rischio, di comprovata onestà che ha portato lustro a Limbadi, ebbene il sig. Sindaco del paese dove risiedo si è detto “Cauto” nell’attestare la vicinanza alla sottoscritta! Non che mi aspettassi sostegno da parte di un Sindaco che già in campagna elettorale non ha perso occasione per attaccarmi, guadagnando in questo modo parecchi voti. Di certo ho il sostegno di parecchi cittadini e Parlamentari di ogni schieramento politico, ma la storia lo insegna, è tutto circoscritto nelle piccole comunità dove ”Prima ti isolano, poi ti uccidono”.