Desimone (associazione Tabitha): “Reggio perde finanziamenti ed i cittadini pagano…”

Desimone: “ieri ed anche oggi sui giornali si apprende che la Citta’ ha perso più di due milioni e mezzo di euro di finanziamenti di fondi FESR per il comune di Reggio”

parco caserta“Finalmente arriva la notizia dell’approvazione del Bilancio annuale di previsione, da parte di questa attuale amministrazione che orgogliosa afferma : “Il primo bilancio dell’Amministrazione Falcomatà è un bilancio VERO sotto il profilo giuridico ed etico”, con promesse sul Futuro di questa citta’. Sono una persona pratica,  guardo al presente mettendo da parte, momentaneamente, questo Futuro inteso dal nostro Sindaco. Ieri ed anche oggi sui giornali si apprende che la Citta’ ha perso più di due milioni e mezzo di euro di finanziamenti di fondi FESR per il comune di Reggio Calabria nel dettaglio: impianto di generazione di energia da fonti energetiche rinnovabili combinate sulla struttura sportiva di Parco Caserta; pensiline fotovoltaiche di copertura dei parcheggi del CEDIR; un parco solare fotovoltaico a concentrazione nel quartiere di Gallina e addio anche al Bike Sharing, progetti ereditati dalla vecchia amministrazione nei quali occorreva solamente iniziare i lavori entro il primo semestre di quest’anno” scrive in una nota Domenico Desimone dell’associazione Tabitha. “Che credibilità può avere un bilancio fatto da un’amministrazione che in un periodo di magra perde senza battere ciglio ingenti finanziamenti, che oltre ad essere un apporto di denaro “fresco” nella realtà economica reggina, avrebbero generato, con la sola attuazione, dei risparmi considerevoli per le casse del comune in termini di pagamento di bollette per consumi energetici e di impatto ambientale, oltre che di migliore fruizione di strutture pubbliche ad uso della comunità. Perchè – prosegue- questa inettitudine politica e burocratica? Chi pagherà per queste negligenze e per questo danno erariale ? Nessuno, lo pagheranno al solito i cittadini con l’aumento delle tasse e la mancata fruizione dei servizi. Era  il 25 agosto, quando il Sindaco sulla sua pagina Facebook, pubblicizzava la partecipazione del Comune di Reggio Calabria alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile dal 16 al 22 settembre 2015, “una scelta importante per una città che vuole avere cura dell’ambiente e migliorare la qualità della vita dei propri cittadini”, sono queste le sue parole ed ha aggiunto: “quella della mobilità sostenibile è una rivoluzione culturale che cambia il modo di pensare e vivere la città, vogliamo farlo con il contributo di tutti i cittadini che amano il posto in cui vivono!” Alla luce di tali parole mi chiedo come si possa far passare in secondo piano una scelta cosi importante che, oltre a quanto detto prima, avrebbe riportato finalmente in vita il Parco Caserta riqualificando la citta’. Ormai è passato quasi un anno dall’insediamento di questa amministrazione , cosa è stato fatto? Perchè c’è questa mancanza di senso civico? Nessuno -aggiunge- si preoccupa di questi finanziamenti persi e non si ha notizia se altre possibili entrate siano state trascurate. Si continua sempre con le solite chiacchiere, è cambiato solo il cavaliere, il cavallo è sempre lo stesso. Non mi sembra che si sia tenuto conto delle linee guida di sostenibilità economica, ambientale e sociale, però se ne continua a parlare. Sindaco,  i miei articoli  hanno avuto fin ora sempre Domande, riferite ai problemi che attanagliano questa città, Le  ho chiesto Risposte sul Campo di Ciccarello, sul Parco Caserta, sulla Pista Ciclabile e su altrettanti argomenti ai quali ad oggi non ho ottenuto risposte. I cittadini – conclude- chiedono Trasparenza e soluzioni concrete ai problemi, non demagogia, dunque concludo chiedendoLE ancora una volta una RISPOSTA su ognuno degli argomenti trattati”.