Dal 18 al 20 settembre “l’Altomonte rock festival”

AltomonteConto alla rovescia per l’avvio della rassegna “Altomonte Rock Festival, organizzata dalla “FRL Eventi” rappresentata da Paolo Fata e Andrea Raffaele, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Altomonte che si svolgerà dal 18 al 20 settembre. Iniziative gastronomiche, visite guidate, convegni culturali e ovviamente, imperdibili concerti, il tutto, sotto la direzione artistica di Giulio Mario Pignataro e il coordinamento di Antonio Blandi – Officine delle Idee. Un programma fitto che sarà presentato nel corso della conferenza stampa venerdì 4 settembre alle ore 11.00 presso il Museo del Presente a Rende. Alla conferenza stampa moderata dalla giornalista Valentina Zinno, prenderanno parte il sindaco di Altomonte Giuseppe Lateano, l’assessore alla cultura del Comune di Rende Vittorio Toscano, i rappresentanti della FRL Eventi, il direttore artistico Giulio Pignataro e il coordinatore generale Antonio Blandi.

L’Altomonte Rock Festival nasce da un’idea di amici negli anni 90 con una grande passione per la musica “ROCK”, denominato inizialmente “Rock Progressiv” con artisti di fama internazionale come Anekdoten, PFM e Balletto di Bronzo, poi trasformato in “Altomonte Rock Festival”. Oggi, siamo giunti alla 15° edizione. La Kermesse, si pone come evento musicale per favorire l’aggregazione e la socializzazione dei giovani. Il filo conduttore di questa edizione è la “congiunzione dei sensi”: cultura, gastronomia e musica. Altomonte si trasformerà in un “villaggio” di suoni, gusti ed emozioni. Per l’intera durata del festival ci saranno alcune zone allestite per lo “streets food”, una zona culturale riservata alla presentazione di libri, convegni come quello sul “Rock Economy”, e incontri con gli artisti che si esibiranno nel corso delle serate: Roy Paci, Fabio Curto e Omar Pedrini. E poi ancora, la novità di questa edizione è caratterizzata dalle interessanti visite guidate: si partirà dal Museo dell’Alimentazione con videoproiezioni sul famoso pane per poi passare all’esposizioni delle opere di Franco Azzinari dedicate alla dea del grano “Demetra”. Inoltre non mancheranno le visite alle botteghe artigiane calabresi e a quelle enogastronomiche con le tipiche degustazioni.