Crotone, attracca al porto nave con 1.137 immigrati

LaPresse/Domenico Notaro

LaPresse/Domenico Notaro

E’ arrivata nel porto di Crotone la nave “Luigi Dattilo” della Guardia costiera con a bordo 1.137 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. I migranti sono 773 uomini, 316 donne e 48 minori, e provengono da Siria, Sudan, Marocco, Somalia e Tunisia. Sul posto, per seguire le operazioni di sbarco, e’ presente il questore di Crotone Luigi Botte. Personale della Squadra mobile e’ impegnato per individuare eventuali scafisti. Il dispositivo di accoglienza vede all’opera anche carabinieri, Guardia di finanza e vigili del fuoco. Sono presenti i volontari dell’unita’ intervento sbarchi della Misericordia di Isola Capo Rizzuto assieme ad altre associazioni. Sul piano sanitario le persone giunte a bordo dell’unita’ navale sono in buone condizioni di salute. Si segnala solo qualche caso di scabbia. Non risulta la presenza di donne incinte e non si sa al momento se ci siano minori non accompagnati. Il piano riparto dell’accoglienza prevede il trasferimento immediato di 537 migranti mentre in 600, al momento, rimarranno a Crotone.

Due tunisini sospettati di essere gli scafisti

Due cittadini tunisini sono stati portati in Questura, per accertamenti, dagli agenti della Squadra mobile di Crotone, perche’ sospettati di essere gli scafisti di uno degli sbarchi che hanno portato, oggi, nel porto calabrese 1.137 migranti. Gli investigatori stanno cercando adesso conferme sul ruolo svolto dai due che sono stati interrogati attraverso le testimonianze degli altri migranti che hanno condiviso il viaggio con loro. A bordo della nave della Guardia costiera c’erano anche 18 minori non accompagnati e due donne incinte. Alle operazioni di sbarco e di pre-identificazione sulle banchine dello scalo ha partecipato il questore di Crotone, Luigi Botte.