Coniugi uccisi in Sicilia, la figlia: “la morte dei miei genitori non merita un twitter”

LaPresse/Andrea Di Grazia

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“La morte dei miei genitori evidentemente non merita neppure un twitter da parte del premier Renzi e del ministro Alfano”. Lo dice Rosita Solano, figlia dei due coniugi assassinati nella loro villa di Palagonia. “Voglio giustizia – ribadisce – e non polemiche politiche: Renzi venga a parlami, a metterci la faccia, prima del funerale, non vogliano defilè in chiesa. Quando è stato nominato premier ho pensato che l’Italia finalmente si sarebbe fatta valere, invece…”. Si è conclusa a notte fonda la duplice autopsia compiuta, nell’obitorio dell’ospedale di Caltagirone, sui corpi di Vincenzo Solano, 68 anni, e della moglie, la spagnola Mercedes IBanez, di 70, uccisi il 30 agosto scorso durante una rapina nella loro villa di Palagonia, nel Catanese. Per il duplice omicidio la polizia di Stato, su disposizione della Procura di Caltagirone, ha fermato un ivoriano di 18 anni, Mamadou Kamara. Il giovane, sbarcato a Catania l’8 giugno scorso, era ospite del vicino Cara di Mineo. I primi esiti dell’esame saranno depositati, con una breve relazione, in giornata in Procura, mentre l’autopsia completa sarà consegnata entro i prossimi 60 giorni. Continuano le indagini della polizia di Stato sul duplice omicidio nella villa di Palagonia. La polizia scientifica ha continuano nei rilievi nella casa e anche su un paio di mutande da uomo insanguinate trovate nel giardino. Potrebbero essere dell’ivoriano fermato che le ha tolte per evitare di essere sospettato. Gli investigatori stanno controllando i tabulati del suo cellulare personale dal quale avrebbe fatto almeno due chiamate. Lui non ha fatto alcuna ammissione. Agli investigatori della squadra mobile di Catania e del commissariato della polizia di Stato di Caltagirone ha fornito la sua spiegazione: “il borsone (con dentro cellulare e Pc portatile delle vittime, ndr) l’ho trovato per strada, che male c’è?”, e dopo avere fornito questa sua spiegazione ha chiesto “perché mi state trattenendo, visto che ho chiarito tutto?”. “Tra l’altro sono uscito alle 6 – ha aggiunto – e sono rientrato adesso non avrei avuto il tempo di andare e tornare da Palagonia”. Ma la registrazione dell’uscita non esiste e il poliziotto di turno nega di averlo visto passare dall’ingresso principale. Potrebbe avere ‘saltato’ la recinzione o passato da uno dei ‘buchi’ che vengono creati.