Cittanova: arrestate due nomadi per furti in abitazione [FOTO]

PETROV Jadranka classe 1972Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione CC di Cittanova e del N.O.RM. della Compagnia di Taurianova hanno tratto in arresto due nomadi provenienti dalla Provincia di Roma, destinatarie di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa nel maggio scorso dal G.I.P. del Tribunale di Palmi.

All’esito delle indagini condotte dalla Stazione CC di Cittanova, le due donne, PETROV Jadranka cl. ’72 e PETROW Kendi cl. ‘84, entrambe gravate da numerosissimi precedenti di polizia per associazione per delinquere, furti in abitazione, furti con destrezza, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, false attestazioni sull’identità personale, erano risultate autrici di una serie di furti in abitazione perpetrati con destrezza a Cittanova nel gennaio 2013.

In particolare, le malviventi accedevano alle abitazioni di ignari proprietari – solitamente persone anziane e sole – spacciandosi per operatrici di associazioni di volontariato in cerca di aiuti oppure come addette al controllo degli impianti di luce o gas, per poi trafugare con destrezza gioielli, contanti e quant’altro immediatamente disponibile.

PETROW Kendi classe 1984Atteso che le indagini hanno portato alla luce una fiorente e sistematica commissione di reati contro il patrimonio in svariare regioni del sud Italia, è stato necessario avviare mirate e pressanti ricerche finalizzate al loro rintraccio, a conclusione delle quali le donne sono state individuate e catturate nell’area di imbarco dei traghetti di Villa San Giovanni, provenienti dalla Sicilia, ove non è escluso che possano aver perpetrato negli ultimi giorni altri furti della stessa natura di quelli riscontrati a Cittanova.

Le due, infatti, sono state trovate in possesso anche di alcuni anelli di dubbia provenienza e circa 400 euro in contatti, nonché di svariati arnesi da scasso, chiavi passepartout e grimaldelli, il tutto sottoposto a sequestro per gli approfondimenti investigativi del caso. Le arrestate sono state associate presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria.