Chi sono Dorina Bianchi e Vincenzo Garofalo, i deputati che guidano la battaglia per il Ponte sullo Stretto

Il Nuovo Centro/Destra protagonista del rilancio del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto: Dorina Bianchi e Vincenzo Garofalo stanno guidando una vera e propria battaglia politica e parlamentare per rispolverare la grande opera

Dorina Bianchi e Vincenzo GarofaloSe si torna a parlare con insistenza del Ponte sullo Stretto, lo si deve alla vera e propria battaglia condotta dal Nuovo Centro/Destra in seno al parlamento e allo scacchiere politico. Il NCD di Angelino Alfano si gioca una carta che potrebbe risultare vincente nell’ottica della ricostruzione di un partito liberale dei moderati di centro/destra con Forza Italia a picco nei sondaggi e il boom di Salvini che non può essere certo apprezzato dai moderati soprattutto nelle Regioni del Sud.

ponte stretto 04E allora NCD, in evidente difficoltà politica ed elettorale, sceglie di rilanciare il progetto del Ponte sullo Stretto e di lavorare in seno al governo di cui fa parte per rispolverare un progetto che unirebbe Calabria e Sicilia, le due Regioni-roccaforte del NCD, le due Regioni più meridionali d’Italia.

Ma la battaglia non è solo politica. Anche in seno al Pd e al governo inizia ad essere sposata con maggior convinzione adesso che il Paese sembra aver definitivamente messo alle spalle la crisi economica con indicatori di crescita abbastanza positivi in tutti i settori. Tornare a progettare la realizzazione del Ponte non può e non deve più essere un tabù. E i protagonisti del rilancio del grande progetto sono due parlamentari NCD siciliani e calabresi, Dorina Bianchi e Vincenzo Garofalo.

dorina_bianchiDorina Bianchi ha 49 anni, calabrese di Crotone, è in parlamento da 14 anni. E’ un neuroradiologo, vive con il compagno Marcello e il figlio Albino. E’ uno dei parlamentari più attivi e produttivi, 29^ su 630 per indice di produttività e con il 71% di presenze in aula.

Vincenzo Garofalo, 56 anni, messinese doc, è un ingegnere figlio del noto imprenditore Francesco, protagonista del settore dei trasporti. Deputato da 7 anni, nel 2013 è stato il candidato a Sindaco di Messina per il centro/destra in quelle comunali vinte da Renato Accorinti. Anche i suoi indici di attività parlamentare sono buoni: è 266° su 630 deputati per produttività, ed ha il 74% di presenze in aula. Ciò che accomuna Bianchi e Garofalo, oltre al partito e alla provenienza meridionale, è la battaglia per il Ponte sullo Stretto.

vincenzo garofaloProprio oggi che Calabria e Sicilia sono governate da Oliverio e Crocetta, i quali più volte si sono espressi contro la grande opera, e addirittura i Sindaci di Reggio e Messina (Accorinti e Falcomatà) com’è noto non siano certo degli attivisti pro-ponte, paradossalmente il governo “amico” rispolvera il faldone del progetto sulla spinta dell’onda del Sud che arriva dal NCD.

Sarà la volta buona?