Calabria: “non è possibile che Catanzaro sia così difficile da raggiungere”

CatanzaroNon è possibile che Catanzaro, sede del governo regionale e della gran parte degli uffici periferici dello Stato, oltre che di un’Università e di importanti presidi ospedalieri che ne fanno meta quotidiana di migliaia di visitatori e pendolari, sia irraggiungibile, se non con i mezzi privati, da comprensori importanti della Calabria, come l’Alto Tirreno Cosentino. Da Praia a Mare – spiega il consigliere regionale del Gruppo misto Mimmo Tallinipassando per Diamante e Belvedere Marittimo, importanti località turistiche, non esistono collegamenti ferroviari o autobus che portino nel capoluogo di regione i tanti pendolari che devono raggiungere la città per ragioni di lavoro o per fruire dei servizi pubblici, a partire, dagli ospedali. Questa Regione – aggiunge Tallinida un anno a questa parte, ha svelato la miopia del suo governo sulle grandi questioni dello sviluppo e dell’occupazione, visto che ormai nessuno più crede per davvero alla possibilità di innescare, in questo disordinatissimo stato di cose, svolte di autentico cambiamento. Tuttavia, la speranza è che almeno rispetto ai bisogni più basilari ed impellenti, la Regione abbia conservato la capacità di reagire e di dare qualche risposta. Perciò è auspicabile che si intervenga rapidamente per l’istituzione di una linea di autobus diretta che, partendo da Praia a Mare, con soste nei principali centri della fascia costiera tirrenica cosentina, colleghi la zona con Catanzaro, garantendo naturalmente il viaggio di andata e di ritorno. Contestualmente – conclude il consigliere regionale – occorre intervenire per indurre i vertici di Trenitalia a istituire treni con lo stesso percorso”.