Bova tra i 6 centri italiani da visitare almeno una volta nella vita secondo Google

BovaC’è anche Bova nella top 6 stilata da Google Street View, riservata ai sei borghi italiani da visitare almeno una volta nella vita. “Un viaggio virtuale alla scoperta di quelli che, secondo Google, sono i borghi più belli d’Italia. Sei i paesini che meritano almeno una volta nella vita una visita. Visto il successo dell’iniziativa e i numerosi commenti degli utenti di Google che invitano a prendere in considerazioni altri borghi altrettanto affascinanti, non rimane che aspettarsi che nel futuro altri piccoli centri italiani vengano elencati da Google. E’ la stessa azienda a scriverlo: Ora non vi resta che programmare il prossimo week-end  nel borgo più vicino a voi – fonte Repubblica.it”. A commentare la notizia rimbalzata in questi giorni sui maggiori quotidiani nazionali, esprimendo tutta la sua soddisfazione è Gianfranco Marino, coordinatore regionale per la Calabria del Club dei Borghi più Belli d’Italia fino al luglio 2014 ed oggi consigliere comunale Bova nel gruppo autonomo “In medio stat virtus”. “Trovare nella consueta rassegna stampa mattutina la notizia che non ti aspetti – dice Marino –  è motivo di grande orgoglio per chi come me ha la consapevolezza di avere contribuito, sia pure in minima parte alla realizzazione di un percorso nato da una programmazione ultra ventennale. Il Rilancio di Bova è certamente frutto di un lungo iter che negli anni ha visto il contributo di tutte le forze in campo, mettendo in luce l’impegno delle varie amministrazioni pubbliche unito a quello dei privati passati da un sentimento di rassegnazione che attanagliava tutti a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, ad una voglia di riscatto che dal 1995 ha preso via via sempre più forma. Da allora – prosegue Marino – Bova ha cambiato pelle guadagnando le ribalte internazionali e trovare oggi sui maggiori quotidiani nazionali un dato così autorevole, scaturito dall’indagine di un colosso come Goole rappresenta un suggello che giunge a corollario dei tanti riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni, su tutti l’ingresso nel 2002 nel Club dell’Anci riservato ai Borghi più Belli d’Italia di cui sono stato coordinatore per la Calabria dal 2011 al 2014 e soprattutto quello più recente del circuito dei Gioielli d’Italia istituito dal Ministero del Turismo nel febbraio 2013.  Nel rinnovare la mia personale gioia mi preme evidenziare come certi traguardi autorizzino ad un sentimento di soddisfazione, imponendo però nel contempo maggiori responsabilità, l’auspicio – conclude Marino – è dunque quello che nel prosieguo si sappia implementare l’offerta mantenendola sempre all’altezza di una domanda evidentemente sempre più esigente”.