Aversa Normanna-Reggina 3-1, dure parole di Praticò, Martino e Cozza. Grande amarezza dopo la sconfitta

Aversa Normanna-Reggina 3-1, le dichiarazioni di Mimmo Praticò, Gabriele Martino e Ciccio Cozza nel post partita

Mimmo PraticòNoi abbiamo sempre avuto per formamentis grande rispetto per gli arbitri, e continuano ad averla oggi. Ma credo che ognuno deve guardarsi allo specchio e mettersi una mano sulla coscienza. L’unica parata di Ventrella è stata a tre minuti dalla fine, abbiamo giocato con l’uomo in meno per oltre 85 minuti. Oggi credo che sono i fatti a parlare per noi. Adesso mi aspetto che questa squadra continui a crescere ma soprattutto che il pubblico ci stia vicino, perchè questa squadra ha dimostrato anche oggi di meritare la maglia che indossa“. Queste le parole di un amareggiato Mimmo Praticò nel post partita di Aversa Normanna ai microfoni di Rocco Musolino per Radio Touring 104.

martino gabrieleOggi abbiamo capito, pronti-via, la qualità dei protagonisti. Sono stati episodi gravi che hanno condizionato la partita, gravi ingenuità ma non dei giocatori. Al di là dell’avversario, oggi abbiamo capito quant’è difficile giocare in questa categoria. L’espulsione di Roselli in mezzo al campo, il più esperto, è stata pesantissima. I rigori non te li riesci a spiegare. Non ci aspettavamo nessuno un esordio così, nonostante questo i ragazzi avevano cominciato a macinare gioco. La squadra si è sentita subito defraudata di qualcosa, ma quando avevamo raggiunto il pari meritatamente giocando tutta la partita in dieci uomini, c’è stata una fine come l’inizio. Dobbiamo comunque essere fiduciosi per il futuro, perchè non sempre ci capiteranno le cose che ci sono capitate oggi. Almeno spero. Perchè non abbiamo potuto fare amichevoli? C’è un problema serio a Reggio, per i campi da gioco. La città ha bisogno di una mano, chi può dovrebbe rinunciare a qualcosa. Sul mercato, è chiaro che un altro tipo di partenza ci avrebbe consentito di chiudere operazioni già avviate, comunque abbiamo in animo l’intenzione di completare l’organico che oggi per taluni aspetti è stato valutabile e per altri meno proprio perchè siamo stati penalizzati nei momenti cruciali del match, oltre ogni nostro demerito. Abbiamo tempo fino al 16 per il mercato di D, poi vedremo tra gli svincolati“. Queste le parole del Direttore Generale della Reggina Gabriele Martino dopo la sconfitta 3-1 di Aversa  ai microfoni di Rocco Musolino su RadioTouring 104.

Mister COzza 01Io direi che questa è la categoria alla fine. Noi abbiamo giocato, loro hanno vinto. Errori così gravi nella prima partita del campionato non è una cosa normale, è una cosa inguardabile. Siamo stati tutta la partita in dieci per un’espulsione che ci poteva anche stare, ma subire i primi due rigori così strani mi fa rabbia perché non meritavamo la sconfitta. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, anzi alla fine meritavamo qualcosa di più noi. Adesso dobbiamo solo rimboccarci le maniche e ripartire, speriamo che la prossima capita al contrario con un arbitro a favore nostro. Era difficile avere una condizione fisica eccellente nella prima giornata, anche perché faceva caldo. Eravamo riusciti a pareggiare, poi è dispiaciuto perchè non meritavamo questa sconfitta. Questo è il calcio, questa è la serie D. Mi auguro che tutto il campionato non sia come quello che ho visto oggi per gli arbitraggi, perchè altrimenti bisogna fare una riflessione molto seria e chi li manda dovrebbe mandare gente capace e adeguata alla categoria. Oggi in campo sono scese due squadre che l’anno scorso erano in Lega Pro, che hanno ambizioni e sono importanti, anche l’arbitro deve essere adeguato. Di oggi ci rimane la prestazione, la voglia che abbiamo avuto in campo per cercare di portare a casa la partita, ma ci sono stati episodi contro molto pesanti da parte dell’arbitro“. Queste le parole di mister Ciccio Cozza nel post-partita, sempre ai microfoni di Rocco Musolino su RadioTouring 104.

In sala stampa Ciccio Cozza ha aggiunto: “ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla, l’artefice della partita è stato l’arbitro. Se iniziamo così non va bene, ci devono essere idee chiare su quello che uno va a fare. Noi abbiamo giocato bene nonostante l’inferiorità numerica e i rigori contro di noi. Abbiamo avuto almeno sei clamorose occasioni da gol. L’espulsione di Roselli la posso accettare, ma i primi due rigori non li accetto perchè non c’erano assolutamente. Anche in dieci abbiamo sempre avuto il possesso di palla e abbiamo avuto tante occasioni da gol. Facciamo comunque i complimenti all’Aversa che ha fatto la sua onesta partita e s’è portata a casa i tre punti. La nostra squadra dovrà lottare per i primi posti, non ci dobbiamo nascondere. E’ un campionato difficile come anche negli scorsi anni, oggi ci rammarichiamo per quanto accaduto anche perchè sull’1-1 potevamo evitare il secondo rigore anche se non c’è stato nulla in area. Avevamo recuperato una partita in dieci, non era facile, e poi l’abbiamo persa. Il terzo rigore era netto, niente da dire. Il rammarico è che noi abbiamo giocato e loro hanno vinto. Dobbiamo migliorare l’attenzione sui rigori, che si potevano evitare. Abbiamo ancora tanto da migliorare anche perchè siamo partiti in ritardo sugli altri. Sono convinto che alla fine del campionato ci toglieremo belle soddisfazioni. Mi ha fatto piacere il fatto che tutti questi tifosi sono venuti a sostenerci, dispiace non avergli regalato una gioia. Ma daremo sempre tutto per raggiungere il nostro obiettivo“.

Il centrocampista Giovanni Lavrendi: “la prima partita è sempre un po’ particolare, se dopo dieci minuti vai sotto di un uomo e di un gol diventa tutto più difficile. Il secondo rigore ci ha tagliato le gambe, poi, nel finale quando eravamo nel nostro momento migliore dopo il gol. L’impatto con la categoria è stato un po’ particolare. Ci poteva stare subire il gol, ma anche l’uomo in meno è diventato tutto più duro. Io personalmente potevo fare molto meglio, ma era solo la prima partita. Ce l’abbiamo messa tutta, sono convinto che domenica prossima riusciremo a toglierci una bella soddisfazione“.

Mimmo Praticò: “vorrei complimentarmi con i giornalisti dell’Aversa per la signorilità del vostro Presidente e la correttezza della vostra tifoseria. Se riusciremo a fare squadra e gruppo, renderemo il campionato più sereno. Ci tenevo a dirlo, abbiamo visto sugli spalti due tifoserie che rispecchiano due società serie“.