Ai campionati italiani paralimpici oro per la trentenne reggina Anna Barbaro

A salire sul podio più alto della competizione l’atleta trentenne reggina Anna Barbaro che ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria S11/S13

Nuoto Paralimpico (1)Si sono conclusi nel migliore dei modi, sabato scorso a Palau, i campionati italiani in acque libere per il nuoto paralimpico reggino. A salire sul podio più alto, ancora una volta, è stata l’atleta trentenne Anna Barbaro che ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria S11/S13 concludendo così il circuito in testa alla classifica a punteggio pieno, 300 punti scaturiti dalle vittorie delle gare precedenti: la Traversata Minori – Amalfi, da 3 km, e quella a Caorle, gara da 2,5 Km. Entrambe disputatesi nello scorso mese di luglio. Per la prima volta in questa stagione le gare si sono disputate su tre tappe inserite all’interno di competizioni valide per stagione FIN di Fondo e Mezzofondo. L’intraprendente atleta reggina si è allenata intensamente per chiudere in bellezza i campionati italiani. E ieri ha centrato l’obiettivo conquistando l’oro alla Traversata Arzachena – Palau, da 5,5 km, gara organizzata dalla società progetto “Albatros” e dalla delegazione regionale sarda. Tra le gare di questa nuova formula dei campionati italiani e gli allenamenti, Anna Barbaro ha partecipato anche alla 51^ Traversata dello Stretto. Con la sua guida, Cristina Barresi, ha affrontato le mille difficoltà che le correnti di questa edizione hanno riservato agli atleti partecipanti. A sostenerla anche il delegato regionale FINP Calabria, Maurizio Marrara: «Sono più che soddisfatto per l’intero percorso sostenuto da Anna e da tutti gli altri ragazzi – ha affermato – Il nuoto paralimpico si è “rimesso in moto” e necessita di personale qualificato che possa contribuire a far camminare la complessa macchina». A tal proposito «stiamo organizzando dei corsi formativi organizzati e condotti dalla FINP Calabria, finalizzati– ha aggiunto Marrara – a formare istruttori di nuoto che abbiano delle specificità con i disabili fisici».

E’ orgoglioso dei suoi atleti anche l’allenatore Giuseppe Laface: Nuoto Paralimpico (2)«Dopo tanti sacrifici siamo riusciti a portare in Calabria, e in particolare a Reggio, un titolo italiano prestigioso come quello dei campionati italiani in acque libere grazie all’atleta di punta della “Team 14”, Anna Barbaro – ha sottolineato Laface -. Adesso aspettiamo nuovi compagni di squadra per poter condividere insieme le emozioni indescrivibili che lo sport, in particolare quello paralimpico, ci regala». Un messaggio Laface lo manda anche alle famiglie dei ragazzi con disabilità, un pò‘nascosti’ nel territorio: «La vita è bella nonostante tutto e il sorriso non deve mai mancare nell’affrontarla. Anna ne è un ottimo esempio». Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente dell’Asd polisportiva “Team14”, Silvana Perrelli: «Questa vittoria è stata il coronamento di una stagione positiva per la società». Un ringraziamento particolare la Perrellilo riserva ai ragazzi dell’associazione “Karol Wojtyla Santo” che «hanno aiutato la società con una donazioneche per noi è molto di più, un principio di collaborazione per marciare insieme sulla strada verso la vera integrazione sociale». Durante la prestazione di ieri la Barbaro non ha gareggiato con la consueta guida Cristina Carresi (assente per problemi familiari), ma con la sedicenne sarda Tonia Canu che egregiamente è riuscita a guidare Anna fino alla vittoria: «Nonostante il tempo sia stato avverso il risultato è arrivato lo stesso – ha concluso raggiante la Barbaro con accanto l’inseparabile cane guida, Nora -. Mi sono trovata bene con Tonia, nonostante la sua prima esperienza, è stata brava a guidarmi. Ora si va avanti e si pensa al prossimo obiettivo».