Aeroporto dello Stretto, missione romana per i vertici della Società di Gestione

Aeroporto dello Stretto, fondamentale il ruolo del Socio di Maggioranza, Provincia di Reggio Calabria che, nella persona del Presidente dott. Giuseppe Raffa, si è reso promotore di tale incontro

aeroporto-dello-strettoMissione capitolina per il Socio di maggioranza e per i vertici della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto che, unitamente ad altri rappresentanti istituzionali in rappresentanza del mondo produttivo, del tessuto imprenditoriale e professionale del territorio, Lunedì 21 settembre, incontreranno i massimi rappresentanti di Assoclearence. Assoclearence, si ricorda, è l’Associazione con personalità giuridica, indipendente e senza fine di lucro preposta dallo Stato Italiano all’esecuzione dei compiti previsti all’articolo 4 del regolamento europeo 95/93 del 18 gennaio 1993 e successive modifiche relativo all’assegnazione delle bande orarie (slots) sugli aeroporti italiani. Fondamentale il ruolo del Socio di Maggioranza, Provincia di Reggio Calabria che, nella persona del Presidente dott. Giuseppe Raffa, si è reso promotore di tale incontro. Sullo sfondo, a motivazione di questa iniziativa, vi è la scelta di ALITALIA che, a far data dal prossimo 25 ottobre, per presunte “esigenze di carattere commerciale” ha deciso che non opererà più il collegamento giornaliero Reggio Cal./Milano Linate. Le statistiche del volo in realtà lasciano intendere che si tratta di un volo sempre pieno sebbene venduto a tariffe altissime. Con buona pace di quanti, soprattutto per motivi di lavoro o per ragioni professionali, dal nostro Aeroporto grazie a tale collegamento potevano partire al mattino presto ed arrivare a Milano intorno alle 8.30, con la evidente comoda possibilità di far rientro a casa nella stessa giornata. Si corre così il rischio che un intera popolazione rimanga vittima e ostaggio di assurde “logiche di mercato” o presunte “esigenze di carattere commerciali” di questo o di quel vettore. Occorre sempre tenere presente, infatti, che ci sono infrastrutture come appunto l’Aeroporto dello Stretto che inevitabilmente svolgono la funzione di “cerniera sociale” tra il profondo Sud del Paese con il resto d’Italia. Laddove non esiste l’Alta Velocità, dove vengono soppressi i treni a lunga percorrenza, dove esistono notevoli disagi per quanti ogni giorno devono attraversare lo Stretto e dove, ancora oggi dopo quasi quarant’anni di cantierizzazione, si scontano i ritardi per gli interminabili lavori di ammodernamento dell’A3 Salerno – Reggio. Motivo per il quale in previsione di tale incontro si sono interpellate le associazioni di categoria e gli ordini professionali del territorio di Reggio Calabria e Messina chiedendo loro di voler rappresentare l’esigenza di questo e altri collegamenti soprattutto in riferimento ai reali interessi del mondo produttivo e professionale. Per tali motivazioni si ritiene che questo e altri collegamenti siano di fatto indispensabili, così come lo ritengono anche diverse altre Compagnie Aeree Low Cost interpellate ad hoc che si sono dichiarate subito pronte a sostituirsi ad Alitalia purché lo SLOT del volo sia reso libero. In effetti nella medesima banda oraria interessata, lo SLOT su Linate rimarrebbe però ancora appannaggio esclusivo di Alitalia poiché il volo in questione non viene cancellato ma spostato in partenza ad altro aeroporto regionale. Ed allora, sempre grazie all’impegno profuso dal Presidente della Provincia di Reggio Calabria, abbiamo chiesto e ottenuto di incontrare i vertici di Assoclearence per provare ad ottenere la liberalizzazione di tale SLOT.