Tragico incidente stradale a Lipari, morto 22enne barcellonese: tutti i dettagli

Immagine-3Un ragazzo di 22 anni e’ morto in un incidente stradale a Lipari. Dopo una nottata trascorsa in discoteca insieme a un gruppo di amici, il giovane a bordo di uno scooter, da Canneto stava rientrando a Lipari, nella via Falcone-Borsellino, subito dopo il palacongressi, in curva, probabilmente per l’alta velocita’, ha sbandato e si e’ schiantato contro un palo. L’impatto e’ stato mortale. Sgomento e lacrime per gli amici che, con una navetta, seguivano il ragazzo con lo scooter. La vittima era in vacanza con i genitori a Vulcano e gli amici lo avevano raggiunto con un vaporetto da Milazzo. Ieri sera avevano assistito, a Marina Corta, all’esibizione dei Tiromacino e poi a tarda notte, dopo i giochi pirotecnici, si erano trasferiti in discoteca. Fino alle primi luci dell’alba. La vittima si chiama Gaetano Giambo’, originario di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), aveva compiuto 21 anni una settimana fa. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che accertarne il decesso, mentre i carabinieri, che si occupano dei rilievi, non avrebbe trovato il casco nel luogo dell’incidente. Il sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto, Luca Melis, ha autorizzato il trasferimento del corpo all’Istituto di medicina legale dell’Universita’ di Messina dove sara’ effettuata l’autopsia. Per i genitori del ragazzo la vacanza si e’ trasformata in tragedia. Erano a Vulcano quando all’alba hanno ricevuto la drammatica telefonata. Con il primo aliscafo hanno raggiunto Lipari. Gaetano si era diplomato all’Istituto nautico “Caio Duilio” di Messina, era fidanzato. Nella sua pagina di facebook amava riprendere gli aforismi. Uno di questi di Marco Valerio Marziale, pubblicato il giorno prima del suo compleanno, lascia senza parole: “Il destino non esiste. Il destino e’ quella scelta che abbiamo avuto le palle di fare. Il destino e’ picchiare la testa finche’ non te la spacchi. Il destino e’ quella paura che abbiamo vinto. Il destino non esiste e sai perche’? Perche’ esistono solo scelte da fare: insistere o mollare”.