Tensione in Nordcorea, Kim dichiara il “quasi stato di guerra”

Ieri vi sono stati scambi di colpi d’artiglieria attraverso il confine fra le due Coree, dopo i quali Pyongyang ha minacciato ulteriori azioni se la propaganda non si fosse fermata

corea kim Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha dichiarato il “quasi stato di guerra” e posto le truppe al confine con la Corea del Sud in assetto da combattimento. Lo riferisce l’agenzia stampa sudcoreana Yonhap, citando i media di Pyongyang. “I comandanti dell’Esercito del Popolo Coreano sono stati rapidamente inviati presso le truppe in prima linea per guidare le operazioni militari destinate a distruggere le apparecchiature di propaganda psicologica, se il nemico non interromperà la propaganda entro 48 ore, e per prepararsi a possibili reazioni del nemico”, riferiscono i media nordcoreani. Ieri vi sono stati scambi di colpi d’artiglieria attraverso il confine fra le due Coree, dopo i quali Pyongyang ha minacciato ulteriori azioni se la propaganda non si fosse fermata. Le tensioni fra le Coree sono salite sin da quando soldati di Seul sono stati feriti ai primi del mese dallo scoppio di mine. La Corea del Sud ha accusato Pyongyang e l’11 agosto ha ripreso le trasmissioni di propaganda dirette al nord. I due Paesi sono tecnicamente ancora in stato di guerra, dato che il conflitto del 1950-53 si è concluso con un armistizio e non un trattato di pace.