Taormina (ME): uomo va in escandescenza e tenta di dare fuoco al distributore di benzina [FOTO]

sequestroLunedì 3 agosto 2015 a Trappitello, al termine di una mattinata molto movimentata i Carabinieri della Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno tratto in arresto STERRANTINO Giuseppe, 36 anni già noto alle Forze dell’Ordine.
L’uomo, nelle prime ore della mattinata, si è recato presso uno dei distributori di carburante dislocato in via Francavilla e per cause ancora da accertare è rimasto coinvolto in una lite con uno dei dipendenti e con un altro avventore. Forse alla base di tutto la mancanza di lucidità dovuta all’alcol che ha annullato i freni inibitori ma la dinamica e le responsabilità sono ancora al vaglio degli inquirenti.
Lo Sterrantino dopo la discussione si è allontanato ed ha preso un’ascia dalla propria autovettura con la quale ha minacciato il benzinaio, poi è andato via. Sembrava tutto finito e intanto gli interessati hanno chiamato i Carabinieri per i necessari approfondimenti. La pattuglia era già in via Francavilla quando ha visto Sterrantino che sulla propria autovettura si stava dirigendo proprio verso il distributore di benzina. I militari hanno invertito la marcia e si sono messi a seguire il sospettato. L’autovettura dell’uomo e quella dei Carabinieri sono entrate una dopo l’altra nelle piazzole del distributore. L’uomo era ancora a bordo della vettura, ha tirato fuori un piccola tanica è sversato qualche litro di liquido infiammabile sull’asfalto. I Carabinieri sono subito scesi dall’auto ed hanno evitato che lo Sterrantino riuscisse a completare l’opera con la sigaretta o con un accendino che è stato sequestrato.
L’uomo è stato portato in ospedale per gli accertamenti del caso e poi tratto in arresto. Ora è stato rimesso in libertà in attesa della definizione della vicenda processuale e della convalida. Sono in corso approfondimenti per comprendere le reali ragioni di una reazione così spropositata. A prescindere dalle motivazioni il pronto intervento dei Carabinieri ha evitato ben più gravi conseguenze.