Straordinario successo per la “Sagra ru paniculu e da patata ra terra forti”: a Melia di San Roberto più di mille visitatori

San Roberto, il sindaco: “la conferma più evidente delle funzioni economica e sociale dell’agricoltura è questa Sagra, dove tantissime persone si sono messe a disposizione per far crescere e conoscere il proprio territorio, ed a queste va un grandissimo ringraziamento”

Sagra1Melia riscopre e prende coscienza del valore della terra, della “terra forte” tipica di questa zona aspromontana. Una terra da considerare, non come eredità dei propri padri, ma come prestito dai nostri nipoti, un bene comune da rispettare e salvaguardare anche a beneficio delle future generazioni. Ed uno straordinario mezzo di sviluppo per tutto il territorio, in maniera ecosostenibile, diventando soggetto economico propositivo, futura meta di turismo rurale ed ambientale. E’ in questa ottica che la prima “Sagra ru paniculu e da patata ra terra forti” assume un significato ancora più importante, anche alla luce dello straordinario successo che è riuscita ad ottenere, con oltre mille visitatori, che da tutte le parti della provincia, e non solo, si sono recati a Melia per deliziare il proprio palato, e riscoprire un mondo meraviglioso che sembrava sommerso. A dimostrazione che il settore agricolo ed agroalimentare è indubbiamente vincente, e può accrescere la penetrazione del made in Calabria nei mercati internazionali, con benefici effetti sull’economia e occupazione diretta e indiretta, anche attraverso tutti quegli elementi caratteristici di competitività, distintività, innovazione ed eccellenza. In Calabria, nello specifico, a Melia, è possibile creare una straordinaria filiera agricola.  Contestualmente lo stesso mostra il suo enorme valore sociale, di reinserimento, di inclusione, di formazione rispetto ai più giovani, di supporto al sistema scolastico, di assistenza alla fascia più anziana della popolazione, “La conferma più evidente delle funzioni economica e sociale dell’agricoltura – ha affermato il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari- è questa Sagra, dove tantissime persone si sono messe a disposizione per far crescere e conoscere il proprio territorio, ed a queste va un grandissimo ringraziamento. Lo straordinario risultato di questa giornata, che è solo alla prima edizione, va ricordato, è merito di chi per giorni ha lavorato in maniera incessante sotto la spinta e la determinazione del Vicesindaco, Carmelo Sgarlato. La “terra forte” è un patrimonio inestimabile, ne siamo coscienti da tempo, e forse oggi ne sono convinti anche gli altri. Ecco perché ora bisogna lavorare, con l’aiuto di tutti, soprattutto dei professionisti, per rendere Melia e San Roberto un punto di riferimento nel settore agricolo. Le potenzialità ci sono tutte”.

LA SAGRA – Tantissime le persone che già dal pomeriggio hanno SanRoberto-Fk220510-2gaffollato Piazza San Gaetano, dove tutto è stato preparato in maniera ineccepibile. Organizzazione perfetta che ha dato risalto alle due protagoniste di giornata, la patata e la pannocchia, ma anche a tutti gli altri prodotti tipici locali.  Prima il convegno dal titolo “Valorizzazione dei prodotti tipici locali” con gli interessanti interventi di discussione che i relatori hanno scelto per l’occasione: subito dopo i saluti di rito ai convenuti da parte del Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, il quale ha, inoltre, illustrato le motivazioni del convegno e la volontà dell’Amministrazione Comunale di puntare una volta per tutte sul settore agricolo,  l’intervento del primo cittadino di Scilla, Pasqualino Ciccone, che ha fatto un excursus del lavoro svolto nei primi mesi di Amministrazione, sottolineando la volontà di investire in maniera comune, e sinergica, con San Roberto, su tutto il territorio di Melia. E’ stato poi Rosario Privitera, rinomato agronomo, e tra i più importanti esperti del settore a discutere col pubblico di come insieme si possa lavorare per lo sviluppo del settore, riuscendo ad ottenere riconoscimenti come il marchio DE.CO. Fondamentale fare rete, puntare sui giovani imprenditori agricoli per coniugare le produzioni tradizionali con l’innovazione tecnologica. Necessaria è una riduzione del costo del lavoro e dell’imposizione fiscale, ma anche un intenso lavoro volto a favorire l’accesso al credito. Dopo il convegno l’apertura degli stand enogastronomici, all’interno del delizioso villaggio creato per l’occasione. E’ il trionfo del cibo dalla grande qualità: maccheroni col sugo, la salsiccia arrostita con la polenta fritta, la peperonata, le patate al forno, le pannocchie, e per finire squisiti dolci con farina di mais. Il lavoro, per i volontari non è mancato. Vassoi e piatti sempre pronti, con porzioni abbondanti e soprattutto un prodotto di alta qualità apprezzato da tutti. Nonostante il grande afflusso di persone, tutti i visitatori sono stati accontentati e serviti a tempo di record. Sullo sfondo la musica de “Mino Reitano story” ad allietare la serata che continua fino a notte ormai inoltrata, caratterizzata da senso di appartenenza, volontà di far festa con tutti gli ospiti attraverso il grande dono dell’ospitalità, prelibatezze culinarie. Melia, San Roberto tutta, hanno vinto la sfida.