Ss 106 Bova Marina: “quel muro è un minaccia, va messo immediatamente in sicurezza” [FOTO]

DSC08855 (Medium)L’attività a tutela della circolazione stradale e dell’incolumità pubblica svolta congiuntamente dall’associazione “Amici di Raffaele Caserta” e dall’ “Ancadic” non conosce sosta. Ad ogni ricognizione vengono alla luce pericoli sempre più grandi. Questa volta però possiamo ben dire che è stato superato ogni limite, non solo per il grave e concreto pericolo che perdura da tempo, ma per l’indifferenza dimostrata  verso lo stesso. La situazione di estrema pericolosità di cui si parla è determinata dal muro di sostegno posto alla prog.va chilometrica  44 della Ss 106 lato monte e dalla facciata dell’attiguo imbocco alla galleria “Dosio” in stato di forte degrado, situati  sulla Ss 106, località Bova Marina. Lo afferma in una nota Gaetano Pace, Presidente associazione “Amici di Raffaele Caserta”.

Il muro in questione lungo circa 95 metri, altezza variabile 12 metri, spessore in alto circa 70 cm presenta segni di instabilità e di scivolamento.  La banchina presenta evidenti segni di cedimento e non si esclude possano essere provocati dalla spinta del muro. Nella parte alta si rilevano grosse porzioni di muro pronte a staccarsi e in alcuni tratti sembrerebbe che la parte superiore del muro sia semplicemente appoggiata su quella sottostante. L’intero struttura a nostro avviso presenta problemi di ordine statico tali, in caso di evoluzione, da poter costituire condizioni di gravissimo pericolo per la circolazione stradale e per l’incolumità pubblica, pertanto è necessario ed urgente procedere alla eliminazione del pericolo imminente ed eseguire una immediata verifica di stabilità globale del sistema muro-terreno, innanzitutto verificando la capacità portante della fondazione. Altra insidia per la circolazione stradale si annida all’imbocco lato Reggio dell’attigua  galleria “ Dosio” poiché la facciata versa in stato di forte degrado. Invero il muro lato  mare in alto e alla base presenta vistose e profonde fessurazioni, mentre lato monte consistenti porzioni di muro sono pronte a staccarsi e inevitabilmente si riverserebbero sulla Ss 106 con tragiche conseguenza per i passanti. Non si esclude inoltre che infiltrazioni di acqua piovana abbiano fatto venir meno nella facciata della galleria e in alcuni tratti del muro di sostegno le condizioni per un’efficace protezione delle armature che si sono in gran parte ossidate provocando il distacco del copriferro, favorendo così il progressivo ammaloramento delle strutture.  Pertanto lo stato dell’arte lascia presumere che il perdurare del fenomeno senza adeguati interventi di accertamento e conseguenziale risoluzione tecnica abbia potuto condurre al deterioramento delle strutture, quindi la sicurezza anche sotto questo aspetto non sarebbe più garantita. Visto il gravissimo pericolo che incombe sulla circolazione stradale sono state immediatamente attivati la Condirezione tecnica dell’ANAS, il Sindaco del Comune di Bova Marina, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano DELRIO, il Ministro dell’Interno e il Prefetto di Reggio Calabria ai quali è stato richiesto un immediato intervento a salvaguardia della circolazione stradale.