Il Sindaco di Gioia Tauro va controcorrente: “penso di istituire un contributo di soggiorno per i turisti”

La proposta del Sindaco di Gioia Tauro su facebook: “un contributo di soggiorno per i turisti che pernottano a Gioia Tauro” proprio nei giorni in cui a Reggio la Giunta propone l’istituzione della tassa di soggiorno

10985049_10204829250433455_5294723091923219159_nMentre il Comune di Reggio Calabria, sulla falsariga di moltissimi altri centri italiani ed europei, pensa ad approvare l’istituzione della tassa di soggiorno che dovrebbe fruttare, secondo le prime stime della Giunta, circa 200 mila euro annui di entrate nelle casse comunali, nella vicina Gioia Tauro il Sindaco Giuseppe Pedà va controcorrente. “Sto pensando di istituire un “contributo di soggiorno” a chi pernotta a Gioia Tauro , solo così avremo la possibilità di far conoscere le bellezze storiche e culturali dell’antica Metauros e dare impulso alla nostra economia” ha appena scritto su facebook, un’idea rivoluzionaria e alternativa che andrebbe prima di tutto valutata dal punto di vista della fattibilità economica, ma dall’altro potrebbe anche essere funzionale e sostenibile se si prevedono delle iniziative che consentano al territorio di vedere un ritorno diretto da questo contributo.

Giuseppe Pedà - Sindaco di Gioia Tauro

Giuseppe Pedà – Sindaco di Gioia Tauro

Facciamo un esempio: un Comune “paga” 2 euro a notte ad ogni turista che pernotta nel suo territorio; ma quanto incassa quel Comune dal possibile aumento del numero di turisti che potrebbero essere incentivati a visitare la località? Impossibile fare calcoli senza apposite ricerche; certamente potrebbe essere una grandiosa campagna di marketing. “Vieni a Gioia Tauro, il Comune ti paga per ogni pernottamento”. Realtà come Reggio o molti altri centri calabresi, purtroppo vittima di pregiudizi e luoghi comuni, avrebbero così modo di fare conoscere le straordinarie bellezze del proprio territorio consentendo a turisti e forestieri di scoprire posti così affascinanti.