SeaTouring riparte da Cannitello (Rc): questa sera “Calabria exit o restart?”

SeaTOURING riparte questa sera, alle 21:30, dal lungomare di Cannitello di Villa San Giovanni, nello splendido scenario di piazza Chiesa

seaTOURING-cannitelloSeaTOURING riparte questa sera, alle 21:30, dal lungomare di Cannitello di Villa San Giovanni, nello splendido scenario di piazza Chiesa. Giro di boa dopo le prime tre partecipatissime serate di Scilla, partite alla grande con le note e la poesia di Fabio Macagnino, Paolo Sofia e i Quartamentata, proseguite con il ricco percorso dal mito alla bellezza verso il nuovo lavoro, segnato dagli interventi di Federica Roccisano, ass. regionale al Lavoro e Welfare, di Anna Barbaro, campionessa paralimpica di nuoto e atletica, di Daniele Castrizio, numismatico e scrittore, di Patrizia Nardi e Maria Gattuso, ass. alla Cultura del Comune di Reggio e del Comune di Scilla, e di Pasquale Ciccone, sindaco di Scilla, e terminate con la intensissima terza serata sulla forza della giustizia, con ospiti del calibro del procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, e dei sostituti della Dda di Reggio Calabria, Antonio De Bernardo e Stefano Musolino. CannitelloParte alla grande anche la seconda tranche della rassegna socioculturale ideata e condotta da Paola Bottero e Alessandro Russo, patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria e dai Comuni di Scilla e Villa San Giovanni, promossa dall’associazione culturale Farcose e organizzata da Sabbiarossa Edizioni in collaborazione con Progetto 5 e il Network Touring. Calabria: exit o restart? Le ragioni per rialzare la testa. Questi gli ospiti di stasera: Antonio Viscomi (vicepresidente, ass. Bilancio Regione Calabria), Francesca Moraci (docente universitaria, componente CdA Anas), Giuseppe Raffa (presidente della Provincia di Reggio Calabria), Nicola Irto (Presidente del Consiglio Regione Calabria), Giuseppe Falcomatà (sindaco di Reggio Calabria), Antonio Messina (sindaco di Villa San Giovanni). Relatori di altissimo profilo, con cui si converserà in modo approfondito del gap tecnologico e infrastrutturale, inviduandone le cause principali: inadeguatezza della classe dirigente nel suo complesso e della politica che non ha governato i processi economici e sociali della Calabria lasciandola alla deriva, mancanza di libertà imprenditoriale a causa dell’asfissiante presenza della ‘ndrangheta e di una pubblica amministrazione troppo spesso corrotta e inefficiente, immagine respingente della Calabria per l’impatto negativo dei media sull’opinione pubblica nazionale e internazionale. Sarà un dialogo a tutto tondo per individuare lo stesso orizzonte e gli atti necessari per lo sviluppo del Sud, magari andando oltre la polemica Saviano-Renzi su “Sud Piagnisteo” e partendo dalla ricetta delle 3 E (Economia, Etica, Estetica), base delle otto proposte per il Sud consegnate a Yoram Gutgled, consigliere economico del premier Renzi.