Salvate nelle ultime 24 ore tre mila persone nel Canale di Sicilia

Palermo, 27 ago. (askanews) - Sono circa 3.000 i migranti salvati ieri, 26 agosto, a seguito di numerose richieste di soccorso giunte alla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I migranti viaggiavano a bordo di gommoni e barconi in difficoltà al largo delle coste libiche. Alle 10 operazioni di salvataggio hanno preso parte Nave Fiorillo della Guardia Costiera che ha inizialmente soccorso un gommone con a bordo 113 migranti, uno dei quali deceduto e, in seguito,unitamente all'unità Phoenix del MOAS ha soccorso circa 550 migranti a bordo di un barcone; le motovedette CP324 e CP319 della Guardia Costiera di Lampedusa che hanno soccorso un gommone con a bordo 120 migranti e i corpi di tre donne. Ulteriori due operazioni di soccorso sono state condotte dall'unità svedese Poseidon, ricompresa nel dispositivo Triton, la quale ha soccorso un gommone e un'imbarcazione con a bordo rispettivamente 130 e 439 migranti; oltre a questi ultimi, nella stiva dell'imbarcazione soccorsa dal Poseidon sono stati rinvenuti i corpi esanimi di 51 migranti. Inoltre, in un ulteriore intervento di soccorso, la Nave Grecale della Marina Militare ha salvato 103 migranti, successivamente trasbordati a bordo della nave Fiorillo della Guardia Costiera; ancora, l'unità irlandese Le Niamh ha salvato 551 migranti che si trovavano a bordo di un barcone. Alle operazioni di soccorso, tutte coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma, hanno preso altresì parte anche la motovedetta della Guardia Costiera di Lampedusa CP291, oltre che l'unità Burbon Argos dei Medici senza Frontiere, la quale, prima ha soccorso un barcone con a bordo 550 migranti e, successivamente, un gommone con 132 migranti. Infine, un mercantile straniero dirottato dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera ha soccorso 225 migranti che si trovavano a bordo di un barcone, ed è attualmente diretto a Creta, dove procederà allo sbarco degli stessi migranti salvati. XpaSono circa 3.000 i migranti salvati ieri, 26 agosto, a seguito di numerose richieste di soccorso giunte alla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I migranti viaggiavano a bordo di gommoni e barconi in difficoltà al largo delle coste libiche. Alle 10 operazioni di salvataggio hanno preso parte Nave Fiorillo della Guardia Costiera che ha inizialmente soccorso un gommone con a bordo 113 migranti, uno dei quali deceduto e, in seguito,unitamente all’unità Phoenix del MOAS ha soccorso circa 550 migranti a bordo di un barcone; le motovedette CP324 e CP319 della Guardia Costiera di Lampedusa che hanno soccorso un gommone con a bordo 120 migranti e i corpi di tre donne.
Ulteriori due operazioni di soccorso sono state condotte dall’unità svedese Poseidon, ricompresa nel dispositivo Triton, la quale ha soccorso un gommone e un’imbarcazione con a bordo rispettivamente 130 e 439 migranti; oltre a questi ultimi, nella stiva dell’imbarcazione soccorsa dal Poseidon sono stati rinvenuti i corpi esanimi di 51 migranti.
Inoltre, in un ulteriore intervento di soccorso, la Nave Grecale della Marina Militare ha salvato 103 migranti, successivamente trasbordati a bordo della nave Fiorillo della Guardia Costiera; ancora, l’unità irlandese Le Niamh ha salvato 551 migranti che si trovavano a bordo di un barcone.
Alle operazioni di soccorso, tutte coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma, hanno preso altresì parte anche la motovedetta della Guardia Costiera di Lampedusa CP291, oltre che l’unità Burbon Argos dei Medici senza Frontiere, la quale, prima ha soccorso un barcone con a bordo 550 migranti e, successivamente, un gommone con 132 migranti. Infine, un mercantile straniero dirottato dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera ha soccorso 225 migranti che si trovavano a bordo di un barcone, ed è attualmente diretto a Creta, dove procederà allo sbarco degli stessi migranti salvati.