Al Roccella Jazz Festival le sonorità dirompenti degli Slanting Dots

Domenica 16 agosto dalle ore 21.30, il Roccella Jazz Festival, presso l’area archeologica di Monasterace, ospiterà gli Slanting Dots

Slanting Dots2_Foto Matteo ValleDomenica 16 agosto dalle ore 21.30, il Roccella Jazz Festival, presso l’area archeologica di Monasterace, ospiterà gli Slanting Dots, «un trio di giovani e coraggiosi musicisti», come li ha definiti l’autorevole Alceste Ayroldi. Luca Perciballi alla chitarra elettrica e live electronics, Alessio Bruno al contrabbasso e Gregorio Ferrarese alla batteria, proporranno brani tratti dall’ultimo lavoro discografico, Unfold, edito dall’etichetta milanese NAU Records. Gli Slanting Dots, sin dalla loro formazione, si sono orientati verso la costruzione di un suono personale, veicolo di una visione musicale capace di riflettere la contemporaneità. Perciballi e i suoi compagni di viaggio guardano alla musica come un grande serbatoio creativo al quale attingere, senza preoccupazioni di stile o di genere. Il jazz rappresenta per gli Slanting Dots solo un punto di partenza dal quale trarre procedimenti formali che possono essere contaminati ora con la musica classica contemporanea ora con il rock. Un lavoro di continua ricerca quindi che accoglie in sè le diverse influenze e che gli permette di spaziare da un genere all’altro. Del resto la ricerca, lo studio, lo sguardo sempre fisso all’Europa e agli scenari musicali inconsueti caratterizzano il trio: Luca Perciballi e Alessio Bruno si sono formati tra Italia e Olanda; Perciballi, inoltre, è stato tra i pochi allievi di Butch Morris e in grado di poter dare vita alla difficile arte della conduction.