Risarcimento danni calamità naturali: gli imprenditori reggini attendono i fondi da 4 anni

soldi“La politica promette ma non mantiene” è questo il leitmotiv ricorrente ad ogni latitudine. Il caso in questione riguarda i fondi stanziati per l’indennizzo dei danni provocati dal maltempo ormai quattro anni fa. Lo afferma in  una nota Agostino Francesco Mazza Laboccetta “Azienda Agricola A. Mazza Laboccetta”.

Nel 2011, infatti, piogge alluvionali hanno provocato ingenti danni a diversi comuni della provincia di Reggio Calabria, tra cui l’ “Azienda Agricola A. Mazza Laboccetta” di Villamesa di Calanna. In seguito ai dovuti sopralluoghi tecnici, i danni sono stati sì riconosciuti ma i soggetti interessati attendono ancora i dovuti rimborsi. Secondo quanto disposto nel decreto del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali 5432 del 7/12/2012 con il quale, su conforme proposta della Conferenza Stato-Regioni, è stato posto il prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale, per gli interventi compensativi dei danni conseguenti a calamità naturali in agricoltura, a favore della Regione Calabria dell’importo di 2.039.088,00 € (Provincia di Reggio Calabria € 947.095,05; Provincia di Cosenza € 691.992,95; Provincia di Catanzaro € 400.000,00) accreditato il 31/05/2013 ed allocato nei pertinenti capitoli di entrata e di spesa del bilancio regionale 2013 con Dgr del 20/11/2013.

Il decreto interessa eventi di piogge alluvionali in alcuni comuni delle province di Reggio Calabria e Catanzaro ed eventi di eccesso di neve in alcuni comuni della provincia di Cosenza. I cavilli burocratici, le lentezza della politica nostrana si tramutano in un disinteresse verso il benessere di quegli imprenditori che investono e vivono quotidianamente sul territorio calabrese ed, in particolare, della provincia reggina. Nel luglio 2014 con decreto del dirigente del settore Sviluppo rurale, Zootecnia, Credito, Riordino e Trasformazione Fondiaria del Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione è stato stabilito il trasferimento dei fondi all’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, i beneficiari di questo risarcimento, però, sono ancora a mani vuote. I soldi sembrano finiti in un buco nero apertosi, forse, durante i trasferimenti burocratici tra Enti della stessa Regione. Poco è dato sapere agli addetti ai lavori, a chi fatica ogni giorno per coltivare e produrre sulla terra calabrese, a cui non viene riconosciuto nemmeno ciò che gli spetta, la politica intanto latita senza dare risposte.