Reggio: sequestrato un altro stabilimento balneare sul lungomare di Catona [FOTO]

militari che appongono i sigilli al gazebo1Proseguono senza soste i controlli agli stabilimenti balneari rientranti nell’ambito del piano prefettizio di azione nazionale e transnazionale denominato “focus ‘ndrangheta 2015”. Personale della Guardia Costiera congiuntamente alle altre Forze di Polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale, Corpo Forestale, Polizia Municipale, Roan Guardia di Finanza), ognuna negli ambiti delle proprie competenze, ha effettuato un’ispezione sul litorale di Catona del comune di Reggio Calabria. Le attività ispettive effettuate all’interno di uno stabilimento balneare hanno permesso alla polizia giudiziaria intervenuta di deferire alla locale Autorità Giudiziaria la titolare dello stabilimento balneare per tutta una serie di violazioni sia di natura demaniale, paesaggistica che urbanistico-edilizia. Nello specifico i militari intervenuti hanno rilevato che sull’area demaniale marittima, la concessionaria A.R.(1937) aveva realizzato alcune opere difformi e non contemplate nel titolo autorizzativo rilasciato dall’ente comunale oltre ad occupare circa 480 mq di spiaggia in più oltre ai 1000 mq autorizzati, circa il 50% in più rispetto a quelli in concessione, con evidenti vantaggi economici per la ditta a scapito delle casse dell’Erario dello Stato. Nello specifico i militari intervenuti riscontravano un ampliamento mediante un’occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo di complessivi mq. 480 circa nonché all’interno dell’area demaniale marittima in concessione, la realizzazione e l’utilizzo di opere e strutture difformi rispetto a quanto riportato negli elaborati progettuali autorizzati. Opere ed area sottoposte a sequestro preventivo urgente:

• Area demaniale marittima di mq. 480 circa adibita in parte alla posa ombrelloni e sedie a sdraio ove erano posizionati n. 11 ombrelloni e n. 22 sdraio. L’area è stata fatta sgomberare dalle attrezzature e quindi restituita alla pubblica gratuita fruizione;

• Struttura in legno adibita a locale cucina, di forma rettangolare, per una superficie di circa mq 7.5 attigua, al chiosco bar ed accessibile a mezzo porta in legno posta sul lato mare;

• N. 2 gazebo/punti d’ombra con struttura in ferro e copertura telonata, di forma quadrata, per una superficie di circa mq. 50.

L’attività di polizia giudiziaria è stata convalidata dal Giudice per le indagini preliminari dott.ssa Margherita AMODEO giusta richiesta del pubblico ministero dott.ssa Sara AMERIO.