A Reggio la presentazione della seconda edizione del Premio “U Sciammisciu d’Oro”

Reggio, la manifestazione oltre ad essere un momento di premiazione alle donne che si sono distinte nel corso degli anni per particolari meriti è anche un momento di approfondimento sulla figura della “Bagnarota”

locandina premio alla calabresità - U Sciammisciu (1)Si è svolta il 4 agosto u.s. al Palazzo Provinciale, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Premio “U Sciammisciu d’Oro”, l’oscar alla calabresità femminile. Alla presenza delle due Associazioni organizzatrici, per “Tourism Project” gli Ing. Francesco Celi e Michele Spoleti e per “Io Donna” Silvana Ruggiero e la Dott.ssa Miriam Minutolo, c’era il Presidente Raffa che per il secondo anno consecutivo ha voluto patrocinare l’evento perché come più volte detto, la “Bagnarota” è un punto di incontro la vecchia e nuova generazione, oltre che simbolo di tradizione che va sempre più valutata, affinchè anche le generazioni future conoscano il coraggio, la tenacia e l’intraprendenza di questa figura femminile divenuta ormai emblema storico. Proprio nella prima edizione il Presidente Raffa aveva esternato dal palco il suo auspicio che il premio non rimanga un evento solo calabrese ma nazionale, affinchè si possa far conoscere in tutta Italia e nel mondo la figura della “Bagnarota”, che con la sola forza delle braccia e delle gambe è riuscita non solo a creare le radici storiche di Bagnara ma dell’economia calabrese. Il Presidente Ing. Francesco Celi, Presidente della “Tourism Project” si è così espresso dopo la conferenza “Siamo molto soddisfatti per avere organizzato assieme all’associazione “Io donna” la seconda edizione del premio “U Sciammisciu d’Oro”. La manifestazione oltre ad essere un momento di premiazione alle donne che si sono distinte nel corso degli anni per particolari meriti è anche un momento di approfondimento sulla figura della “Bagnarota”. Tale figura oltre ad essere sinonimo della laboriosità femminile, nonché componente principale della vita sociale di un tempo della cittadina Bagnarese deve essere presa ai giorni nostri quale esempio di equilibrio tra lavoro e dedizione alla famiglia. “La mia associazione con questa iniziativa intende continuare il proprio percorso di approfondimento degli aspetti storici e culturale della cittadina Bagnarese finalizzandoli ad un rilancio delle potenzialità turistiche contestualizzate all’interno degli scenari più ampi dell’intera Costaviola”. Stesso entusiasmo è stato espresso da Silvana Ruggiero, Presidente dell’Associazione “Io Donna” che, assieme alle componenti dell’ex Commissione Pari Opportunità del Comune di Bagnara, ha ideato il premio e organizzato la sua prima edizione. “ La soddisfazione è tanta per essere riuscite a organizzare anche la seconda edizione del premio, non ne avevamo dubbi, perché proprio per continuare il lavoro iniziato con la Commissione, abbiamo istituito  l’Associazione “Io Donna”, tutto ciò che è istituzione si può sciogliere, commissariale e soggiacere ad idee politiche o partitiche, le idee, i principi, i valori in cui si crede non possono essere né commissariati né rispondere a logiche di prassi istituzionale. Quindi andremo avanti sempre più convinte che la figura della “Bagnarota”, sia un bene morale da tutelare”. Anche questa edizione sarà all’insegna delle emozioni e di riflessione sui temi trattati, infatti le 12 donne premiate di quest’anno (su cui vige il riserbo fino alla serata della premiazione) porteranno il pubblico ad essere coinvolto in diversi argomenti, di diversi settori. Sociale, imprenditoria, arte, solidarietà, sport e vittime di mafia, sono alcuni degli argomenti che riguarderanno le donne da premiare. Alla premiazione faranno da cornice intrattenimenti musicali, di danza e poesie. Insomma una serata ricca, che non deluderà il pubblico, che ha promosso a pieni voti la passata edizione con la sua numerosissima presenza.