Reggio, migliaia di persone al concerto dei Kalavria con special guest Amaka

Reggio, la serata finale, presentata da Marilena Alescio e Consolato Malara , inizia con un open act dei Faber Quartet che interpretano alla perfezione le canzoni di Fabrizio De Andrè

Kalavria (1)“Aria,Terra,Vento e Fuoco” elementi naturali che diventano  portanti nel concerto dei Kalavria che conquistano le migliaia di persone  che gremiscono  il lungomare di Pellaro. La serata finale, presentata da Marilena Alescio  e Consolato  Malara , inizia con un open act dei Faber Quartet  che interpretano alla perfezione  le canzoni di Fabrizio De Andrè. Dopo una premiazione sul palco effettuata dal direttore artistico del Tarantawine Nino Stellittano, che invita on stage  gli “Amici del Tarantawinefest “ l’assessore e vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci,l’attore Gianni Festa e Fulvio D’Ascola promoter  e account comunicazione, consegnando una targa ricordo.Il concerto inizia alle 22.30 ed è  subito festa ,con il pubblico che segue con attenzione le canzoni. Il momento più suggestivo dello show si vive con “Mari e Luna” .Sulla parte alta del ring audio ,appesa ad un lungo drappo rosso ,una giovane acrobata compie evoluzioni al ritmi dei suoni ed al fianco del palco due mangiafuoco si esibiscono,mentre un trampoliere davanti alle transenne, invita il pubblico a ballare.Entra in scena anche Amaka ,artista soul e jazz ,special guest del concerto che duetta in inglese con Nino Stellittano  ed i suoi vocalizzi estasiano il pubblico.Il ritmo aumenta fino a diventare incessante con canzoni come “Suli e Mari”,” Chiara e Filomena,”A Bampa di lu focu” ,”Briganti e Liberta”.Una lunga sequenza di canzoni ,con uno spazio dedicato alla poesia calabrese del prof.Calcaramo ,con una ballata acustica al suono della chitarra battente di Nino Stellittano e del mandolino del maestro Alessandro Calcaramo .Due ore e mezza passano in fretta ed il lungomare sembra non spopolarsi  mai ,ma la notte decreta la fine del giorno.Migliaia di persone, musica d’autore con i Faber Quartet e l’entusiasmante concerto dei Kalavria di Nino.Stellittano,con il cameo  di Amaka rendono memorabile la chiusura del Tarantawinefest.