Reggio, l’opposizione sul Miramare: “il Sindaco ha raccontato bugie, abbiamo le carte. Stanno prendendo in giro la città”

Reggio, il centro/destra chiede l’annullamento o la revoca della delibera sul Miramare

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Stamattina i consiglieri comunali dell’opposizione di centro/destra al Comune di Reggio Calabria, Luigi Dattola, Antonino Maiolino, Pasquale Imbalzano, Massimo Ripepi, Mary Caracciolo e Antonino Matalone, hanno incontrato i giornalisti sulla vicenda del Miramare e hanno voluto “smascherare tutte le bugie raccontate dal Sindaco alla città“.
La ricostruzione dei fatti è di Maiolino, che ripercorre le tappe che hanno portato i consiglieri a chiedere un accesso agli atti e reperire tutti i documenti per ricostruire la vicenda. Carte che stamattina sono state illustrate ai giornalisti. I documenti spiegano come l’associazione Sottoscala, legata allo storico amico del Sindaco Paolo Zagarella, in realtà non aveva richiesto il Miramare ma aveva presentato il 12 giugno con una pec la richiesta di partecipare alla “manifestazione d’interesse” per l’estate reggina (che scadeva il 10 giugno). Non c’è riferimento al Miramare, ma al Tempietto, al Lungomare, all’Arena, e comunque è stata inviata con due giorni di ritardo. Gli uffici del Comune non accettano la domanda, che poi viene ammessa dalla Giunta. “Un fatto gravissimo“, stigmatizzano i consiglieri dell’opposizione, ricostruendo poi la vicenda della delibera adottata il 16 luglio ma “nascosta” fino al 6 agosto. Intanto l’associazione Sottoscala era entrata al Miramare: con quale autorizzazione? I consiglieri hanno chiesto le chiavi per un sopralluogo, ma non sono disponibili. “Gli uffici del Comune ci hanno documentato come siano state consegnate all’assessore Muraca circa 25 giorni fa. E’ un fatto gravissimo, perchè senza alcun atto o verbale, al Miramare c’erano delle persone che lavoravano. E ancora non sappiamo cos’abbiano fatto. Ad aprire il Miramare non può essere stato l’assessore Muraca. E’ un mancato rispetto delle norme e delle procedure, anche perchè il Miramare ha una destinazione diversa dalle mostre artistiche“.

La minoranza, quindi, chiede l’annullamento o la revoca della delibera.