Reggio, lettera dell’Uil al commissario dell’Asp Gioffrè e al commissario regionale della sanità Scura

sanitàDi seguito lettera dell’Uil al commissario dell’Asp Gioffrè, al commissario regionale della sanità Scura, al tavolo Adduce ex Massici, al dottor Raffaele Cantone e per conoscenza alla Procura della Repubblica:

Oggetto: Deliberazione n. 506 del 26 agosto 2015, “atto di indirizzo per la gestione del debito pregresso dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria – Approvazione schema di manifestazione di interesse e schema di accordo transattivo-indirizzi operativi”. -

Premesso che:

- sin dall’inizio degli ani 2000 è in essere con KPMG un rapporto di collaborazione, il cui costo è nell’ordine dei milioni di euro ed il cui compito è la ricognizione del debito sanitario;

- con decreto del Commissario ad Acta n. 40 del 20.05.2015, tra l’altro, fu affidato al dott. Evangelisti, con un compenso pro-die di 600 euro al netto di IVA, un incarico con compito “di portare a termine l’attività di riconciliazione del debito pregresso presso l’ASP di Reggio Calabria” e con l’obbligo di relazionare trimestralmente sul suo operato anche per gli aspetti contabili dell’ufficio economico-finanziario dell’ASP sprovvisto del suo direttore;

- Con deliberazione n. 459 del 01.07.2015 il Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria ha affidato un incarico di consulenza a due legali per gli aspetti legali sulla stessa materia;

- tutti questi incarichi hanno un costo di oltre 2000 euro al giorno a carico del bilancio Aziendale;

Considerato che il dott. Evangelisti, come riportato da notizie di cronaca, ha rassegnato le proprie dimissioni, con la presente,

si chiede

1) cosa tutti questi soggetti hanno prodotto rispetto all’incarico avuto e quali azioni hanno intrapreso rispetto all’obiettivo assegnato;

2) copia della relazione redatta dallo stesso dott. Evangelisti cui lo obbligava il DCA 40/2015 e se le posizioni debitorie dell’ente si sono ulteriormente aggravate rispetto alla situazione quo-ante a seguito di pignoramenti e nomine di commissari ad acta come riferito dagli organi di stampa;

3) quante transazioni sono state effettuate e l’importo transatto oltre la quantificazione del debito complessivo;

4) le motivazioni che hanno indotto il dott. Evangelisti a rassegnare le dimissioni dall’incarico.

5) se intercorrono le condizioni, sia per il Commissario che per il dott. Evangelisti, di rivolgersi all’Autorità giudiziaria.

 La Segreteria Territoriale

Nuccio  Azzarà  -   Nicola  Simone -   Francesco  Politanò