Reggio, l’assessore Neto sulla tassa di soggiorno per i turisti: “ancora non abbiamo stabilito la quota”

Anche a Reggio Calabria arriva la “tassa di soggiorno” per i turisti che pernottano nelle strutture ricettive: divampano le polemiche

bus turistico reggioIn relazione alla presa di posizione riportata dal Presidente di Confesercenti Antonino Marcianò, l’assessore alle attività produttive del comune di Reggio Mattia Neto afferma: “nessuno intende escludere il coinvolgimento di Confesercenti e/o di ogni altra categoria produttiva che concorre, anche, al buon realizzo del gettito fiscale, nella discussione che riguarda le strategie turistiche cittadine e le politiche di accoglienza e soggiorno. Con tale intendimento, peraltro condiviso e concordato nelle ultime settimane con altri rappresentanti della stessa Confesercenti, è stato già deciso di programmare un tavolo tecnico di lavoro da avviare nel prossimo mese di settembre che coinvolga anche le altre rappresentanze di categoria. Quel che è stato adottato dalla Giunta -prosegue  Neto- destando la preoccupazione, a nostro avviso ingiustificata, del Presidente di Confesercenti, è una Delibera del 14 agosto u.s. contenente una Proposta al Consiglio Comunale, con allegato Regolamento, riguardante l’applicazione dell’imposta di soggiorno “entro la soglia massima di 5 € per ogni pernottamento”, da graduare con riferimento alla tipologia delle varie strutture ricettive e con l’applicazione delle opportune esenzioni. L’anzidetta graduazione e le modalità di applicazione dell’imposta saranno discusse e approfondite, per chiara volontà di questa Amministrazione -aggiunge Neto- all’interno dei lavori del tavolo tecnico prima richiamato, e le misure definitive della stessa imposta saranno rese operanti con successivo provvedimento della Giunta. Sorprende, pertanto, il riferimento fuorviante all’applicazione generalizzata di una tassa di soggiorno nella misura di 5 € per ogni pernottamento, come se fosse già operativa, soprattutto per l’intempestività con cui è stata divulgata e per l’inconsueta vena polemica che l’accompagna, in un momento in cui la città ha bisogno di distensione e collaborazione; non abbiamo, tra l’atro, difficoltà alcuna a riconoscere il prezioso contributo di competenza e di spirito collaborativo - conclude Neto- che ha finora alimentato il rapporto con Confesercenti e, in particolare, con il Presidente Marcianò, oltre che con tutte le altre associazioni di categoria”.