Reggio, l’appello di una cittadina al governatore Oliverio: “presidente pensi ai calabresi”

La lettera di una cittadina di Reggio al presidente Oliverio: “pensi a sostenere i calabresi,  che escono da ferite economiche gravi ed a stento arrivano a fine mese”

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Lettera di una  cittadina di Reggio Loredana Delfino, al  presidente della giunta regionale calabrese Mario Oliverio:
“Scrivo questa lettera per esprimere lo sdegno di chi contribuisce con il pagamento delle tasse senza avere diritti. Io non sono una sua sostenitrice, come non sono sostenitrice dei renziani. Le scrivo da Reggio Calabria e Lei conosce bene la realtà di questa città “fantasma” ingiuriata “METROPOLITANA”, denominazione troppo illustre per una città che viaggia con tasse altissime, le piu’ alte d’Italia; una sanita’ allo sbando; carenza o mancanza di acqua nelle case da mesi; strade che con un po’ di pioggia subiscono danni. Molti di questi problemi sono comunali ma ci ritroviamo un sindaco che non risponde  ai bisogni dei cittadini. Da poco ho appresso la Vostra  iniziativa di far costruire un cimitero per i migranti e mi chiedo, io pago le tasse regionali per costruire un cimitero agli immigrati o per avere i servizi che necessitano per vivere dignitosamente? Davvero una madre pone la sua mano d’aiuto ad un cugino di secondo grado , tralasciando il figlio che sta male? Pensi a sostenere i suoi calabresi,  che escono da ferite economiche gravi ed a stento arrivano a fine mese. Aiuti i suoi conterranei, che nel frattempo hanno perso il posto di lavoro e disperatamente non riescono ad arrivare a fine mese”.
Loredana Delfino